Formula E, l’Italia torna in pista con il team Scuderia-E

L’Italia è pronta a tornare protagonista in Formula E. L’idea è di Gianfranco Pizzuto, co-fondatore e investitore di Fisker Automotive, che ha annunciato di essere impegnato nella realizzazione di un nuovo team per riportare il tricolore sulla griglia di partenza della competizione della FIA tra monoposto alimentati da motori elettrici.

Il progetto di Pizzuto prevede il sostegno di diversi potenziali partner tecnici e commerciali nella realizzazione della Scuderia-E. Tra questi spicca Mark Lander , proprietario dell’azienda turca Imecar, esperta di motori elettrici, batterie, e conversioni da mezzi endotermici

Mi piace l’idea di avviare un nuovo progetto e perseguire alcune idee con l’ingegneria elettrica, e la Formula E è perfetta per questo.” – ha dichiarato Pizzuto – “Ho una vasta selezione di ingegneri che hanno buone idee e l’obiettivo è quello di essere al via nel 2022. Mark Lander e la sua azienda hanno le capacità con conoscenza di motori e inverter e abbiamo già una forte rete di fornitori che possono svolgere questo lavoro. Da un punto di vista tecnico abbiamo gli ingredienti”.

Secondo i regolamenti attuali, che prevedono un tetto di 12 team e 24 vetture in griglia, l’ingresso della Scuderia-E dovrebbe comportare l’acquisizione completa di una squadra già esistente. Le due realtà che potrebbero essere coinvolte in tal senso sono la NIO 333 e la Dragon Racing, entrambe dichiaratamente aperte a nuovi investimenti o opportunità di acquisizione.

Le risorse economiche attualmente in nostro possesso non sono molto ampie, ma siamo in trattativa con altri possibili partner per essere pronti tra due anni.” – ha aggiunto Pizzuto – “La crisi attuale che sta coinvolgendo il motorsport non aiuterà in tal senso e sappiamo le difficoltà di trovare nuove sponsorizzazioni, ma continueremo a lavorare e siamo determinati per riuscire a realizzare il nostro progetto”.

 

Previous articleSolare, F2i perfeziona acquisizione di Renovalia
Next articleANIE, webinar su novità normative per i moduli FV