Ford Go Electric: partito da Londra il roadshow dedicato all’elettrificazione

Ford Go Electric, l’installazione della casa automobilistica statunitense con sessioni interattive ed esperienze immersive per approfondire i vantaggi e i vari livelli di elettrificazione, toccherà, nel corso del 2020, le principali capitali europee, entrando in contatto con un pubblico stimato di oltre 4 milioni di persone. Lo rende noto un comunicato di Ford.

Partito il 13 febbraio da Londra, all’ombra del famoso Marble Arch, il roadshow ha l’obiettivo di raccontare il percorso di evoluzione che Ford ha intrapreso per affiancare i consumatori nella scelta della motorizzazione più adatta al proprio stile di vita, continuando a offrire soluzioni accessibili che aiutino a risolvere le sfide della mobilità. Un percorso che ha visto realizzarsi l’elettrificazione dei primi modelli e – in prospettiva – di quelli futuri.

I veicoli elettrificati Ford utilizzano una gamma di tecnologie di propulsione, tra cui l’EcoBoost Hybrid da 48 volt, l’Hybrid, il Plug-In Hybrid e il Full Electric, offrendo soluzioni innovative per soddisfare ogni stile di vita. L’Ovale Blu – specifica il comunicato – ha stimato che l’elettrificazione dei modelli più apprezzati come Fiesta, Focus e Kuga farà risparmiare ai clienti europei, ogni anno, oltre 30 milioni di euro di carburante.

Ford ha anche annunciato l’intenzione di introdurre 1.000 stazioni di ricarica presso le proprie strutture in Europa, nell’arco dei prossimi tre anni, per rendere la ricarica semplice e conveniente per i suoi dipendenti. Stuart Rowley, President Ford Europe, ha invitato governi, industrie e istituzioni a sostenere la spinta all’elettrificazione con una più rapida espansione delle infrastrutture di ricarica pubbliche.

Ford è in prima linea in questo cambiamento e ci impegniamo a fornire a tutti i nostri clienti la più ampia scelta di opzioni di elettrificazione”, ha affermato Rowley. “L’infrastruttura è fondamentale per aiutare i consumatori ad avere la fiducia necessaria per approcciarsi all’elettrificazione, ma non possiamo farlo da soli. Gli investimenti da parte di tutte le principali parti interessate nel Regno Unito e in Europa sono, oggi, più importanti che mai”.

 

 

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