ERG, approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019

L’Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019 che evidenzia un utile di 11 milioni di euro. Contestualmente – riporta un comunicato della società –  l’Assemblea ha esaminato il Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019 che registra un risultato netto a valori adjusted di 104 milioni di euro, nonché la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019.

L’Assemblea ha deliberato il pagamento di un dividendo di 0,75 euro per azione, che sarà messo in pagamento a partire dal 20 maggio 2020 (payment date), previo stacco della cedola (n. 23) a partire dal 18 maggio 2020 (ex date) e record date il 19 maggio 2020.

Al riguardo, alla luce delle valutazioni ad oggi effettuate circa l’impatto dell’emergenza COVID-19, si ritiene che il pagamento del dividendo non influisca né sulla stabilità finanziaria del Gruppo nel breve così come nel medio termine, né riduca la capacità di investimento nella crescita e nello sviluppo.

Nel corso dell’Assemblea – sottolinea la nota – l’Amministratore Delegato Luca Bettonte (nella foto) ha fornito un aggiornamento sulle misure intraprese dall’azienda per fronteggiare l’emergenza COVID-19, ringraziando innanzitutto le persone di ERG per la professionalità e il grande senso del dovere dimostrati, ancora una volta, in questa emergenza: “Grazie al loro contributo il Gruppo sta garantendo il mantenimento di un servizio essenziale come la fornitura di energia elettrica, fondamentale in questo momento per il funzionamento di apparecchiature mediche e strutture ospedaliere e per milioni di persone che lavorano in smartworking, e fanno affidamento sulla tecnologia per portare avanti la vita di tutti i giorni”.

Ogni giorno l’Amministratore Delegato e il Vice-Presidente Esecutivo si riuniscono con il Top
Management per fare il punto della situazione, in modo da essere sempre aggiornati e pronti a rivedere quotidianamente le priorità e a rispondere tempestivamente all’insorgere di eventuali esigenze.

Durante questo periodo – conclude la nota – non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. La società non ha peraltro fatto ricorso all’utilizzo di ammortizzatori sociali né alla riduzione forzata dell’orario di lavoro. Vi sono stati invece 11 nuovi ingressi nel Gruppo tra marzo ed aprile, ed è stata anche attivata una polizza di copertura assicurativa sanitaria COVID-19 a favore di tutti i dipendenti.

 

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