Energy storage, Shell annuncia la più grande batteria al litio d’Europa

Shell Energy Europe ha annunciato la firma di un accordo pluriennale di fornitura di energia da un progetto di accumulo da 100 MW nel sud-ovest dell’Inghilterra. Si tratta del progetto della più grande batteria d’Europa. Il colosso petrolifero prova così a scrollarsi di dosso le accuse di greenwashing siglando un accordo con China Huaneng Group, una delle  maggiori società di servizi elettrici di proprietà del governo cinese.

Il progetto Minety power storage – si legge in una nota di Shell Energy Europe – vedrà la luce entro la fine del 2020 nel sud-ovest dell’Inghilterra, nella contea di Wiltshire.

La batteria utilizzarà la tecnologia d’accumulo a ioni di litio e a regime potrà fornire fino a 100 MWh al giorno, abbastanza per soddisfare le esigenze elettriche di 10mila famiglie della zona. Il progetto sarà realizzato dal fondo di investimento cinese CNIC e  China Huaneng Group ma – come spiega la nota di Shell –  nessuna delle due realtà sarà coinvolta nelle sue operazioni quotidiane una volta completata la costruzione. La gestione dell’impianto sarà infatti affidata alla startup Limejump, controllata Shell.

Progetti come questo saranno di vitale importanza per bilanciare la domanda e l’offerta di elettricità nel Regno Unito, in quanto l’energia eolica e solare stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nel fornire energia alle nostre vite”, ha affermato David Wells, vice presidente della Shell Energy Europe. “Le batterie si adattano in modo univoco all’ottimizzazione degli alimentatori mentre il Regno Unito si sposta verso un sistema a zero emissioni”.

L’attenzione di Shell verso l’energy storage non è però una novità. Grazie ad una serie di acquisizioni mirate – tra cui la tedesca Sonnen, leader nei sistemi di stoccaggio intelligente – il gruppo sta costruendo solidi radici nel nascente mercato delle batterie. D’altra parte l’accumulo di rete sta guadagnando crescente popolarità con l’aumentare

 

 

 

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