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Energia rinnovabile, accordo tra Malta e Libia per un interconnettore

Un accordo tra Malta e Libia garantirà la connessione di un interconnettore tra i due Paesi. L’accordo è stato firmato tra il primo ministro maltese, Robert Abela, e il primo ministro libico, Abdul Hamid Dbeibah, al termine dei colloqui bilaterali a Tripoli. L’accordo si concentra su un’ulteriore cooperazione bilaterale su un progetto di energia rinnovabile, a beneficio non solo di Malta e della Libia, ma anche dell’Europa e del Mediterraneo. Il primo ministro libico ha insistito “sulla necessità di uno sforzo congiunto tra Malta e la Libia per gli investimenti necessari per questo progetto, che sarà in grado di fornire energia rinnovabile in un momento in cui la regione sta affrontando una crisi energetica a causa delle circostanze attuali”.

Entrambi i Primi Ministri hanno discusso della questione della migrazione, con la Libia che ha confermato che “sta adottando misure per impedire ai migranti di lasciare le sue coste, e allo stesso tempo salvare la vita di coloro che incontrano difficoltà in mare”. Il primo ministro maltese ha aggiunto che Malta “ha mantenuto il tema della migrazione in cima all’agenda europea, e ha sottolineato che Malta è sempre stata una voce per la Libia durante gli incontri tra i leader europei per azioni concrete da intraprendere, in particolare con misure che impediscano immigrati che lasciano i paesi del Sahel in Africa”.

Non possiamo andarcene o aspettarci che la Libia risolva questo problema da sola, allo stesso modo in cui il problema non può essere affrontato solo da Malta o dall’Italia. Credo nella necessità di una presenza europea e della presenza di altri paesi sulle coste della Libia, della Tunisia e di altri paesi”, ha affermato Robert Abela, aggiungendo “questo deve essere uno sforzo coordinato che richiede fondi, non solo fondi europei, ma anche quelli di altri Paesi, che stanno risentendo di questo fenomeno”. Entrambi i leader hanno discusso di altre questioni bilaterali, tra cui opportunità economiche, più voli tra i due paesi, nonchè l’importanza della stabilità politica, con un governo libico eletto dal popolo e per il popolo.

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