EET, la tecnologia di una startup austriaca per sfruttare il potenziale solare dell’Italia

EET (Efficient Energy Technology), startup austriaca specializzata in soluzioni per il fotovoltaico, fa il suo esordio sul mercato Italiano presentando un prodotto di punta del suo catalogo: il sistema fotovoltaico LightMate che consente una produzione autonoma di elettricità.

Economico e pronto all’uso, il sistema consiste in un pannello solare con inverter integrato. Il pannello è attaccato alla ringhiera del balcone ed è collegato all’inverter tramite un cavo. Questo s’inserisce in una normale presa e può alimentare la casa con l’energia solare. L’innovativa soluzione della società con sede a Graz converte l‘energia luminosa irradiata dal sole in energia elettrica e la immette nella rete domestica. In questo modo, si riducono i costi dell‘elettricità, poiché le utenze non devono prelevare l‘energia immessa nella rete.

LightMate funziona senza aver bisogno di modificare la struttura della casa e senza nessun installatore. Il sistema può essere installato in soli 30 minuti nel proprio giardino, sul balcone o sulla terrazza. Per ogni tipo d’installazione e situazione, ci sono accessori adeguati.

Il sistema è pensato soprattutto per utenti che vivono in appartamento, dunque con poco spazio a disposizione, per poter dare anche a loro la possibilità di soddisfare il proprio fabbisogno energetico.  EET considera che data l’elevata irradiazione solare che caratterizza l’Italia (50% in più rispetto all’Austria), LightMate possa raggiungere in media fino a 450 kWh per anno.

LightMate è il primo sistema Plug&Play prodotto da una società austriaca: il termine, come noto, indica gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni dotati di una tecnologia innovativa che permette un´installazione agile e veloce grazie ad una semplice spina elettrica già pronta per essere inserita nella presa della corrente, senza la necessità di avvalersi di un installatore qualificato e senza dover notificare la scelta al proprio fornitore di energia. La tecnologia è stata ammessa in Italia grazie a uno specifico aggiornamento della normativa CEI 0-21, e la medesima consente anche di immagazzinare in una batteria la corrente prodotta in eccesso.

L’aggiornamento della norma ha rappresentato uno dei principali motivi per i quali EET ha scelto il nostro Paese come nuova area commerciale: “Dopo 3 anni, finalmente anche in Italia nell’agosto del 2020 è cambiata la normativa riguardo all’immissione in rete di elettricità con la nascita della categoria di impianti fotovoltaici Plug&Play, che garantiscono all’utente finale una serie di vantaggi. In particolare, dalla facilità d’installazione fino alla riduzione dei consumi e conseguente risparmio in bolletta” – afferma Jan Senn, Marketing & Sales Manager di EET.

Pensiamo di avere maturato la giusta esperienza nel campo per conquistare il mercato italiano” – prosegue sempre Jan – “E crediamo che la semplicità di LightMate sia ineguagliabile. Le sue peculiarità in termini di agilità, ma anche di efficienza e design, bene si adattano a questi tempi che sempre più vedono il costante affermarsi delle soluzioni per la Smart Home”.

Un altro stimolo è venuto dall’indiscutibile crescita della cultura “verde” nel nostro Paese, come testimoniato anche da una recente ricerca della Fondazione Symbola. “I dati più recenti testimoniano che anche l’Italia è stata raggiunta dall’ondata dei trend green e rinnovabili” – conclude Asia Pittana, responsabile del mercato italiano – “Lo abbiamo percepito sia vedendo l’interesse che l’Italia ha denotato verso il movimento “Fridays For Future, sia con la recente scelta di creare un apposito ministero per la transizione ecologica”.

EET, in generale, è una realtà in grande ascesa se si pensa che malgrado la drammatica congiuntura della pandemia la società è cresciuta sia in termini di investimenti, sia di organizzazione interna (con aumento dei dipendenti). Piuttosto attivo anche il dipartimento di Ricerca e Sviluppo: tra il 2017 e il 2019 i prodotti e i brevetti alla base di essi sono stati ulteriormente sviluppati, grazie all’investimento di quasi 1 milione di euro dai fondi di ricerca e dal capitale di investitori privati.

Il sistema LightMate è integrato da un micro inverter monofase adatto a pannelli solari con 180-400 W. Il design elegante permette un‘installazione facile e veloce. Questo inverter Envertech porta alta affidabilità e stabilità per una durata di almeno 25 anni. L‘avanzata tecnologia MPPT (Maximum Power Point Tracker) assicura la massima raccolta di energia.

In un primo momento la distribuzione in Italia si svilupperà attraverso il sito ufficiale (www.eet-solare.it). Sarà possibile ordinare LightMate e riceverlo a casa in 2-3 giorni senza spese di spedizioni extra. Ma in tempi brevi la soluzione sarà disponibile anche presso i partner commerciali che la società sta individuando. Al tempo stesso, la società aprirà a breve una sede in Italia.

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