Economia circolare: nel 2021 le cartiere italiane hanno riciclato il 16% in più di carta

Nel 2021 le cartiere italiane hanno riciclato il 16% in più di carta e cartone rispetto al 2020 (5,2 tonnellate nel 2020, oltre 6 nel 2021). Alla vigilia della giornata mondiale del riciclo 2022, arrivano i dati della Federazione Carta Grafica che con Comieco affermano la centralità del riciclo della carta e del cartone all’economia circolare del Paese, soprattutto in quest’era di crisi energetica dove il riciclo delle risorse diventa imperativo a una sostenibilità dove economia e ambiente risultano sempre più integrate e a sostegno dell’attuale crisi geo-politica.

Gli italiani possono celebrare questa giornata da ‘leader‘” – spiega Massimo Medugno Direttore Generale Federazione Carta Grafica – “L’Italia, infatti, essendo un territorio con scarse materie prime ha imparato l’arte del riciclo: dare una seconda vita ai materiali, in particolare a carta e cartone, è infatti una delle eccellenze Made in Italy“.

In Italia, nel 2020, prosegue , è stato raggiunto il tasso di riciclo dell’87,3% negli imballaggi in carta e cartone. “Scarti provenienti dalle industrie cartarie o editoriali, uffici, attività commerciali e di trasporto e dei rifiuti domestici sono stati lavorati e riciclati nelle cartiere italiane perché avessero una seconda vita negli imballaggi in carta e cartone.” – specifica Medugno – “Obiettivo europeo di riciclo di carta e cartone dell’85% al 2030 raggiunto e superato con 10 anni di anticipo mentre la media UE è del 73,9%. La vocazione storica al riciclo di carta e cartone in Italia è dimostrata anche dalla seconda posizione del nostro Paese (dopo la Germania), a livello europeo, per utilizzo di carta da riciclare con l’11% dei volumi complessivi”.

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