E.On, accordo con Lendlease per progetti da fonti rinnovabili

Lendlease, gruppo internazionale di real estate, infrastrutture, investimenti e rigenerazione di aree urbane – ed E.On, tra i principali operatori energetici a livello internazionale, hanno annunciato, in occasione dell’evento ‘Mind – Città del Futuro per la transizione energetica‘ (nella foto), la sigla di una joint venture. Questa farà di Mind – Milano Innovation District il primo distretto italiano ad essere dotato dell’innovativo sistema proprietario di E.On per il riscaldamento e raffrescamento degli edifici.

La joint venture sarà il “motore” innovativo e sostenibile di Mind, l’ecosistema dell’innovazione dove sono entrate a far parte già Esselunga, AstraZeneca, Bio4Dreams, Rold e Illumina e dove stanno convergendo le frontiere delle scienze della vita e delle città del futuro. Con questo accordo, E.ON entra nell’ecosistema come partner energetico per la progettazione, esecuzione e operatività di una soluzione pionieristica e, dalla prima metà del 2024, con una nuova sede che ospiterà il proprio headquarter italiano.

La joint venture paritetica avrà una durata di 25 anni e ha dato vita ad una società ESCo – Energy Saving Company che doterà l’area, su cui Lendlease sta sviluppando nuovi spazi per retail, residenze, hotel e uffici, di una rete che collegherà gli edifici che necessiteranno di circa 41 GWh di raffreddamento all’anno e 29 GWh di riscaldamento all’anno. Rispetto ad un sistema tradizionale di produzione di energia, l’innovativa tecnologia consentirà un risparmio di circa 10.000 tonnellate di CO2 all’anno, pari alle emissioni generate dai consumi energetici di 3.350 famiglie.

In dettaglio, grazie alla tecnologia proprietaria ectogrid™ di E.On, la joint venture fornirà agli edifici dei vettori termici, per riscaldamento e raffrescamento, prodotti con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, nello specifico sia da fonti in loco (fotovoltaico, acqua di canale e di pozzi) sia da forniture elettriche parte della rete esterna con certificazione di produzione tramite fonti rinnovabili. Il sistema di gestione digitale automatizzata ectocloud™ di E.ON consentirà, inoltre, il recupero e il riutilizzo efficiente dell’energia di scarto fra le diverse utenze.

 

Previous articleSuperbonus, Fraccaro (M5S): “Occorre proroga per le case popolari”
Next articleLa nuova auto elettrica di Stellantis nasce in Serbia