Coronavirus, Gse rimanda al 30 aprile procedimenti su rinnovabili

Il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) ha sospeso fino al 30 aprile 2020 tutti i termini e le scadenze nell’ambito dei procedimenti relativi alle fonti rinnovabili e agli interventi di efficienza energetica. È lo stesso Gse a darne notizia, informando che sono stati sospesi i termini dei procedimenti di verifica in corso su impianti alimentati a fonti rinnovabili e sugli interventi di efficienza energetica – inclusa la cogenerazione ad alto rendimento. Prorogati anche i termini di tutti i procedimenti amministrativi, in relazione alle richieste di integrazione documentale.

La decisione – di cui è stata data informativa al Ministero dello Sviluppo Economico – è maturata in considerazione dell’evoluzione dei provvedimenti volti al contenimento della diffusione del Covid-19 e delle indicazioni ricevute proprio dal Mise per fronteggiare le possibili difficoltà degli Operatori del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, segnalate anche per il tramite delle Associazioni di Categoria.

Abbiamo messo in atto alcune misure riguardo alle attività che caratterizzano la gestione degli incentivi del GSE“, ha dichiarato l’AD del GSE Roberto Moneta, sottolineando che “la Società non ferma il proprio impegno a sostegno del settore, del territorio e della Pubblica Amministrazione, più che mai in questo momento dove sarà necessario ripartire per costruire un futuro più sostenibile e resiliente per il nostro Paese“.

Le misure adottate potranno essere riviste, in considerazione dell’evoluzione dell’emergenza e delle ulteriori misure che saranno assunte dal Governo e dal Parlamento. Le predette misure non saranno adottate in relazione a procedimenti amministrativi che il GSE potrà concludere con esito positivo, sulla base dei documenti già nella propria disponibilità.

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