Cina, annunciato nuovo impegno per il clima e la neutralità carbonica

La Cina punta a rafforzare il suo impegno climatico per il 2030, imboccando così la via che dovrebbe consentire al colosso asiatico di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060 (azzerando le emissioni di CO2).

ll nuovo obiettivo è  stato annunciato dal presidente cinese Xi Jinping nel suo discorso al Climate Ambition Summit delle Nazioni Unite, in occasione del quinto anniversario dell’accordo di Parigi sul clima.

Xinping, dopo aver ricordato che Pechino intende raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica prima del 2030, ha affermato che il Paese innalzerà intorno al 25% la quota di energie pulite (la dicitura esatta è “non-fossil fuels”) nel consumo di energia primaria e porterà la potenza cumulativa installata nell’eolico e nel fotovoltaico a 1,2 TW (1.200 GW) tra dieci anni.

Il leader cinese ha anche dichiarato che Pechino estenderà la capacità di assorbimento di anidride carbonica nelle foreste e ridurrà del 65% (rispetto al 2005) il livello di emissioni inquinanti per unità di Pil. La grande metropoli intende quindi azzerare le emissioni nette di anidride carbonica prima del 2060 in tutti i settori, dalla produzione di energia alle industrie, passando per l’edilizia e i trasporti.