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Bluetti: con il LAAF Program l’autoproduzione di energia rinnovabile arriva nelle case e nelle scuole africane

Oltre un miliardo di persone vive sulla Terra senza poter utilizzare la corrente elettrica e più della metà risiede nel continente africano, dove solamente il 40% della popolazione ha accesso all’energia, registrando così la più bassa percentuale al mondo. Basti pensare che il consumo di corrente elettrica nell’Africa sub-Sahariana (con l’esclusione del Sud Africa) è di 180 kWh pro-capite: un dato impressionante se comparato con i 14.000 kWh pro capite degli Stati Uniti e i 7.500 kWh dell’Europa. Nonostante l’enorme potenziale energetico dovuto alla ricchezza delle risorse rinnovabili nel Paese, 640 milioni di famiglie africane trascorrono le giornate senza poter accendere una luce o utilizzare una presa di alimentazione per la preparazione dei cibi. Sono centinaia di migliaia le vittime di incendi o avvelenamenti da monossido di carbonio causate dalle stufe a legna accese nelle case, come sono numerosissime le difficoltà che la carenza di corrente causa negli ospedali e nelle scuole, oltre all’evidente impedimento ai danni delle attività commerciali e, di conseguenza, alla creazione di nuovi posti di lavoro.

In questo contesto, Bluetti – azienda operativa nel settore dell’energia con le sue soluzioni per lo stoccaggio energetico e l’alimentazione off-grid – ha lanciato nel 2021 il LAAF ProgramLighting An African Family – un piano quinquennale nato con l’obiettivo di portare migliaia di kit per l’autoproduzione e lo stoccaggio di energia in abitazioni e strutture sfornite di illuminazione e fonti di alimentazione elettrica.

La mission dell’iniziativa è aiutare più persone possibile ad avere accesso all’elettricità entro il 2026, agevolando l’utilizzo di fonti pulite e rinnovabili.

Ad oggi, il programma ha permesso di donare circa 2mila kit – composti da una power station e da un pannello solare – in 9 Paesi africani tra cui Nigeria, Malawi, Tanzania, Namibia, Zimbabwe e Mozambico. L’obiettivo per il 2024 è quello di donare altri 10mila kit nel corso dell’anno. Con l’acquisto di un generatore solare Bluetti AC300 o AC500 è possibile supportare fattivamente il Project LAAF.

“Non può esistere crescita inclusiva e abbattimento delle disuguaglianze senza l’accesso all’energia – ha dichiarato Bluetti – Per questo Bluetti si sta impegnando a portare energia rinnovabile, off-grid e autoprodotta nelle case e nelle strutture in Africa: vogliamo rendere autosufficienti quante più persone, famiglie e realtà possibili, perché l’energia è uno dei key driver del cambiamento, creando opportunità per i bambini, i giovani e le donne nei contesti urbani e, ancor più fondamentale, nelle aree rurali più remote.”

Nel 2023 il LAAF Program ha raggiunto i piccoli studenti della scuola primaria Oke Odan Baptist di Yewa sud, nello Stato di Ogun, con la consegna di 20 kit per l’energia solare:  la scuola può ora contare su una fornitura di corrente stabile e quindi anche su una connessione Internet affidabile, dettaglio fondamentale per lo svolgimento della didattica e per permettere a sempre più bambini di affrontare il futuro con pari opportunità di crescita e apprendimento. Anche gli studenti dello Yaba College of Technology, in Nigeria, hanno ricevuto oltre 100 kit solari domestici BLUETTI PB-200.

Altri 30 kit fotovoltaici domestici sono stati invece donati nel corso del 2023 da Bluetti alla Croce Rossa del Malawi, in aiuto alla popolazione duramente colpita dal ciclone Freddy, mentre 100 solar home system sono stati consegnati ad altrettante famiglie che vivono nella regione del Kilimanjaro, a Moshi Town, in Tanzania.

 

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