Prosegue lo sviluppo dei sistemi di accumulo elettrochimico su larga scala in Italia. Nel corso del mese di agosto il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha rilasciato cinque nuove autorizzazioni uniche per altrettanti impianti BESS (Battery Energy Storage System), per una potenza complessiva di oltre 434 MW.
I progetti interessano quattro regioni – Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia e Puglia – e coinvolgono operatori italiani e internazionali attivi nel settore delle energie rinnovabili e dello storage.
80 MW a Melfi
In Basilicata, HorizonBess Srl, società controllata dalla palermitana Horizonfirm, ha ottenuto l’autorizzazione per realizzare un sistema di accumulo da 80 MW nel Comune di Melfi, in provincia di Potenza.
Il progetto, denominato “Melfi-Bess-2024-08-0000063-HorizonBess Srl”, è stato autorizzato dal Mase attraverso il decreto 209/2026.
In Lombardia un BESS da 99 MW
Un altro intervento riguarda Ostiglia, in provincia di Mantova, dove è prevista la costruzione del sistema di accumulo “Le Cascine”.
Il progetto fa capo a DS Italia 22 Srl, controllata della società spagnola DVP Solar, e avrà una potenza di 99 MW. L’autorizzazione unica è arrivata con il decreto 210/2026.
Neoen investe tra Bologna e Anzola dell’Emilia
In Emilia-Romagna il Mase ha dato il via libera a un impianto BESS da 52 MW che interesserà i territori comunali di Valsamoggia e Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna.
L’impianto sarà sviluppato da Atlas Storage 6 Srl, società controllata dal gruppo francese Neoen, ed è stato autorizzato con il decreto 211/2026.
Oltre 108 MW a Castelluccio dei Sauri
Il progetto di maggiore potenza tra quelli autorizzati ad agosto è previsto invece in Puglia.
Arng Solar VII Srl, controllata di Greenvolt, ha ricevuto l’autorizzazione per costruire nel Comune di Castelluccio dei Sauri, in provincia di Foggia, un sistema BESS da 108,25 MW.
L’impianto, denominato “Castelluccio dei Sauri 108.25”, ha ottenuto il via libera attraverso il decreto 212/2026.
Altri 95 MW tra Brindisi e Taranto
Sempre in Puglia è previsto un ulteriore sistema di accumulo da 95 MW, denominato “Erchie 37”.
Il progetto interessa i Comuni di Erchie, in provincia di Brindisi, e Avetrana, in provincia di Taranto, e fa capo a Five-E Italy Orange 2 Srl, controllata del gruppo spagnolo Five-E. L’autorizzazione è stata rilasciata attraverso il decreto 213/2026.
Continua la crescita dei grandi sistemi di accumulo
Le autorizzazioni di agosto arrivano dopo un mese di luglio particolarmente intenso sul fronte dello storage italiano. Nel solo mese precedente, infatti, il Mase aveva autorizzato oltre 2 GW di nuovi impianti BESS.
La progressiva crescita della capacità di accumulo rappresenta uno degli elementi centrali nell’evoluzione del sistema elettrico nazionale. I grandi sistemi BESS permettono infatti di immagazzinare energia e renderla disponibile in momenti differenti rispetto alla produzione, contribuendo alla flessibilità della rete e favorendo l’integrazione di una quota crescente di generazione da fonti rinnovabili non programmabili, come fotovoltaico ed eolico.




