Amazon acquista metà dell’energia prodotta da impianto eolico nei Paesi Bassi

Amazon prosegue nel percorso verso l’ecosostenibilità scommettendo su un nuovo impianto eolico che rappresenta il più grande progetto di energie rinnovabili mai annunciato dal colosso dell’e-commerce. Sorgerà nei Paesi Bassi, a una ventina di chilometri dal mare, e sarà gestito da CrossWind Consortium, consorzio nato in joint-venture da Eneco e Shell.

Di questo impianto, operativo nel 2030 ed esteso su un’area di 125 chilometri quadrati, la società di Jeff Bezos si è impegnata ad acquistare metà della capacità produttiva di energia, cioè metà dei 3,3 TWh che il sito saprà generare annualmente attraverso le sue 69 turbine eoliche. Si tratta di una quantità sufficiente a coprire i bisogni energetici di un milione di abitazioni in Olanda.

Il nuovo progetto olandese è solo di un tassello di una più ampia strategia mirata all’obiettivo delle emissioni zero entro il 2040: per quell’anno, Amazon dovrà aver annullato  la propria produzione di anidride carbonica, non solo quella dei data center ma quella dell’intera supply chain, dal commercio elettronico al cloud. Contribuiranno alla causa i 26 nuovi progetti di energia rinnovabile annunciati a fine 2020, che si sommano agli oltre cento già in essere e che porteranno la capacità produttiva “green” totale dell’azienda a 6,5 GW. Tra le 26 iniziative, oltre a quelle dislocate in Francia, Germania, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti, Sudafrica e Australia, ci sono anche due parchi fotovoltaici da realizzare nel Sud Italia.

 

 

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