A Venezia la “palina-ormeggio” diventa elettrica per ricaricare le barche a impatto zero

Novità molto “green” in arrivo a Venezia: i classici ormeggi in laguna trasformati in ricariche. L’idea, della startup “e-concept”, nasce per promuovere un traffico marittimo meno impattante sull’ambiente; una scommessa per un futuro di una Venezia con sole imbarcazioni elettriche.

La “palina” (il sostegno dove abitualmente ormeggiano gondole e altre imbarcazioni) diventa di fatto una colonnina di ricarica pensata non per le auto ma per le barche, da quelle private a quelle per i trasporti e in futuro magari anche i mezzi pubblici. Visivamente davvero poco impattante – come evidenzia un articolo di repubblica.it – la ricarica permette grazie a un accordo con Enel X tre tipi diversi di potenze di erogazione (3,2 – 7,4 e 22 kW) e a seconda delle imbarcazioni tra una e due ore si può ricaricare la propria imbarcazione.

Quello delle “paline” elettriche, se sviluppato, e soprattutto se garantita una ricarica con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, è un sistema giudicato anche dall’amministrazione veneziana come molto interessante.

Non c’è un fastidioso impatto visivo e il sistema se pensato su larga scala potrebbe implementare un traffico di imbarcazioni basato proprio sull’elettrico. Sebbene sia il Comune che privati lavorino da tempo e con diversi investimenti per trasformare entro il 2030 il traffico dei natanti in Laguna, sempre più votato all’uso di energie rinnovabili, Venezia resta ancora oggi una città fortemente inquinata.