La ricarica ultraveloce per veicoli elettrici compie un importante passo avanti anche in Italia. BYD, attraverso il marchio premium DENZA, ha inaugurato a Bologna la prima stazione italiana dotata della tecnologia Flash Charging, una soluzione che promette di ridurre drasticamente i tempi di rifornimento energetico delle auto elettriche.
La nuova infrastruttura è in grado di erogare una potenza fino a 1.500 kW, un valore nettamente superiore rispetto alle colonnine HPC oggi più diffuse in Europa, che generalmente si fermano tra 150 e 350 kW. Secondo i dati comunicati dall’azienda, i veicoli compatibili possono passare dal 10% al 70% di carica in circa 5 minuti, mentre per raggiungere il 97% della capacità sono sufficienti circa 9 minuti.
La tecnologia è stata sviluppata per ridurre uno dei principali ostacoli alla diffusione della mobilità elettrica: i tempi di ricarica. In condizioni climatiche particolarmente rigide, con temperature fino a -30°C, il sistema sarebbe comunque in grado di completare una ricarica quasi completa in circa 12 minuti.
Un progetto che guarda all’Europa
L’apertura della stazione di Bologna rappresenta il primo tassello di un piano molto più ampio. BYD ha annunciato infatti l’obiettivo di sviluppare una rete europea composta da oltre 3.000 punti di ricarica Flash Charging entro il 2027, sostenuta da investimenti che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, superano i 2 miliardi di euro.
Per il mercato italiano, la strategia prevede una rapida espansione delle infrastrutture. L’obiettivo è raggiungere 100 stazioni operative entro la fine del 2026, con l’ambizione di arrivare successivamente a quota 250 attraverso collaborazioni con concessionarie e operatori della ricarica.
Al momento solo per pochi modelli
Le prestazioni record della ricarica da 1,5 MW richiedono però veicoli progettati per supportare tali livelli di potenza. Attualmente il modello di riferimento è la DENZA Z9GT, ma BYD ha già confermato l’arrivo di ulteriori veicoli compatibili sia a marchio DENZA sia BYD nei prossimi mesi.
In una prima fase le stazioni saranno principalmente dedicate ai clienti del gruppo, mentre successivamente potranno essere aperte anche agli utenti di altri marchi, che potranno comunque ricaricare alla massima potenza consentita dal proprio veicolo.
Verso una nuova esperienza di ricarica
Se le promesse verranno confermate su larga scala, la tecnologia Flash Charging potrebbe rappresentare una svolta significativa per la mobilità elettrica, avvicinando l’esperienza di rifornimento di un’auto elettrica a quella di un veicolo tradizionale. Resta ora da verificare la velocità con cui la nuova infrastruttura riuscirà a diffondersi sul territorio europeo e l’effettiva disponibilità di veicoli in grado di sfruttarne appieno il potenziale.



