Lo sviluppo del fotovoltaico e, più in generale, dei nuovi impianti da fonti rinnovabili passa sempre più dalla capacità di costruire un rapporto positivo con i territori chiamati a ospitarli. Non si tratta soltanto di ottenere il via libera amministrativo a un progetto: il consenso delle comunità locali può diventare un vero fattore di sviluppo, contribuendo a prevenire conflitti, accelerare i processi e generare valore condiviso.
È questo il tema al centro del webinar “Fotovoltaico e territori: dal consenso allo sviluppo dei progetti. Strumenti, esperienze e buone pratiche per gli operatori del fotovoltaico”, organizzato da Italia Solare in collaborazione con Coordinamento FREE, in programma martedì 8 settembre 2026, dalle 12 alle 13.30.
Il crescente sviluppo degli impianti fotovoltaici rende il rapporto con le comunità un elemento sempre più rilevante nella progettazione delle iniziative. Per gli sviluppatori, questo significa affiancare alle attività tecniche e autorizzative una maggiore attenzione alla comunicazione, al coinvolgimento degli stakeholder e alla capacità di intercettare le esigenze del territorio.
Il webinar punta quindi a mettere a fuoco un possibile cambio di approccio: il passaggio da una logica concentrata prevalentemente sul permitting a una strategia capace di costruire consenso già nelle fasi iniziali del progetto.
Tra gli aspetti che saranno affrontati ci sono le modalità per prevenire i conflitti, il coinvolgimento delle comunità nelle diverse fasi di sviluppo degli impianti e gli strumenti che possono permettere ai territori di partecipare più direttamente ai benefici derivanti dagli investimenti nelle rinnovabili.
Dalle raccomandazioni alla checklist per sviluppatori e PA
Uno dei punti di riferimento dell’incontro sarà il manuale “Rinnovabili e Territori”, dal quale saranno tratte indicazioni e raccomandazioni per la realizzazione di progetti capaci di dialogare con le comunità locali.
Accanto alle raccomandazioni sarà presentata anche una checklist operativa rivolta agli sviluppatori e alle pubbliche amministrazioni, pensata per misurare l’accettabilità dei progetti e favorire un confronto più strutturato tra chi propone gli interventi e chi vive nei territori interessati.
L’obiettivo è rendere il rapporto con le comunità un elemento integrato nel processo di sviluppo, e non un’attività da affrontare soltanto quando emergono opposizioni o criticità.
Compensazioni e valore condiviso
Un altro tema centrale sarà quello delle compensazioni, che possono essere ripensate non soltanto come misura collegata alla realizzazione di un impianto, ma come possibile occasione di investimento e sviluppo locale.
La questione riguarda quindi il modo in cui i benefici derivanti dai nuovi impianti possono essere tradotti in opportunità concrete per i territori, creando un rapporto più equilibrato tra infrastrutture energetiche, comunità e operatori.
In questa prospettiva rientrano anche le diverse forme di partecipazione economica dei cittadini, dal crowdfunding all’azionariato diffuso. Strumenti che possono consentire alle comunità di assumere un ruolo più diretto nei progetti e, allo stesso tempo, rafforzare il legame tra investimenti nelle rinnovabili e sviluppo locale.
Il programma del webinar
Ad aprire i lavori, alle 12, sarà Attilio Piattelli, presidente del Coordinamento FREE, con un intervento dedicato al perché il consenso rappresenti oggi un fattore di sviluppo per la transizione energetica.
Alle 12.10, Maria Sabella, componente del Consiglio direttivo di Italia Solare, affronterà il tema del passaggio “dal permitting al consenso” e della necessità per gli sviluppatori di modificare il proprio approccio al rapporto con il territorio.
Alle 12.20 sarà la volta di Emiliano Pizzini, vicepresidente di Italia Solare, che presenterà le raccomandazioni per costruire progetti condivisi.
Laura Onnis, vicepresidente di Italia Solare, illustrerà quindi alle 12.30 la checklist operativa per misurare l’accettabilità dei progetti e agevolare il lavoro delle Pubbliche Amministrazioni.
La parte conclusiva sarà dedicata a tre esperienze dal territorio: alle 12.40 si parlerà del coinvolgimento delle comunità prima dell’autorizzazione; alle 12.55 del ruolo delle compensazioni come investimento sul territorio; alle 13.10, infine, del ruolo dei cittadini nella finanza di progetto.
Il consenso come nuova dimensione dello sviluppo
La crescente attenzione al rapporto tra impianti rinnovabili e territori evidenzia una trasformazione del ruolo dello sviluppatore. La capacità di progettare un impianto non si esaurisce infatti negli aspetti tecnologici, economici e autorizzativi: diventa sempre più importante saper costruire condizioni di dialogo con le comunità interessate.
Il confronto si inserisce proprio in questa evoluzione, proponendo strumenti ed esperienze per trasformare il consenso da possibile ostacolo a leva per lo sviluppo di progetti fotovoltaici capaci di generare valore condiviso.




