Tesla, avanti con la gigafactory di Berlino anche senza i sussidi del governo tedesco

Tesla ha rinunciato a 1,14 miliardi di euro di sussidi governativi a cui avrebbe avuto diritto per la costruzione di una fabbrica di batterie in Germania. “Tesla ha informato il Ministero federale dell’economia e il Ministero dell’economia del Brandeburgo che sta ritirando la sua domanda IPCEI per il finanziamento statale per la fabbrica di batterie a Grünheide“, ha detto un portavoce dell’azienda, riferendosi ai sussidi europei assegnati ai cosiddetti “Importanti progetti di comune interesse europeo”. “Tuttavia, Tesla sta rispettando i suoi piani per la Gigafactory Berlin-Brandenburg“, ha aggiunto il portavoce.

Secondo le stime del ministero dell’economia tedesco, la società statunitense sta investendo 5 miliardi di euro nell’impianto.

Inoltre, Tesla prevede di investire fino a 1,2 miliardi di yuan (circa 170 milioni di euro) per espandere la capacità di produzione della sua fabbrica di Shanghai, secondo quanto riportato dal quotidiano Beijing Daily. Il giornale cinese ha attribuito le informazioni a documenti depositati in una piattaforma del governo per la divulgazione di informazioni ambientali da parte delle aziende. I documenti mostrano che l’espansione consentirà a Tesla di aggiungere 4.000 dipendenti nel sito produttivo, portando il numero di persone che l’impianto può impiegare a 19.000. Non ci dovrebbero essere modifiche ai modelli che la fabbrica attualmente produce, mentre non è stato specificato di quanto sarà aumentata la capacità produttiva.

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