Solarwatt, nuovo sistema di accumulo realizzato con BMW Group

È stato presentato in anteprima ai Premium Distributor Partner e alla stampa, nel corso di  un evento digitale tenutosi ieri, il nuovo prodotto della multinazionale tedesca Solarwatt che punta a conquistare il mercato storage italiano. Si tratta di un nuovo sistema di accumulo realizzato in collaborazione con Gruppo BMW.

Battery flex, infatti, è un sistema di accumulo che impiega gli stessi componenti utilizzati nelle auto elettriche della casa tedesca. Forte di una lunga e consolidata esperienza nel settore fotovoltaico, già nel 2015 Solarwatt aveva rivoluzionato il mondo delle energie rinnovabili con il lancio del suo primo sistema modulare, una soluzione versatile e fruibile. Oggi, con Battery flex, Solarwatt inaugura una nuova generazione di batterie. La produzione è 100% tedesca e – riporta un comunicato – “avviene nel pieno rispetto dell’ambiente“.

Detlef Neuhaus, CEO di Solarwatt, ha dichiarato: “È un prodotto che racchiude l’enorme esperienza del Gruppo BMW nel settore automobilistico e il consolidato know-how di Solarwatt nel fotovoltaico. BMW ci fornisce i componenti, ma siamo noi a occuparci dell’assemblaggio e della produzione, rispettando gli standard di qualità dell’automotive. Il nostro sistema si contraddistingue anche per il design particolarmente curato. Se Battery Flex fosse un’automobile, sarebbe una BMW, ossia il non plus ultra della tecnologia, perfetto per essere integrato in qualsiasi impianto fotovoltaico”.

Paolo Lusiani, Direttore Commerciale di Solarwatt Italia, ha dichiarato: “Ci presentiamo oggi con un prodotto che segna una svolta nel mondo dei sistemi di accumulo. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato per dare vita al progetto Go To Market con l’obiettivo di veicolare al mercato attraverso i nostri Premium Partner Certificati Solarwatt la nuova soluzione AC Storage. Battery flex sarà disponibile presso i nostri Premium Partner a partire
dall’autunno di quest’anno
”.

Mauro Franceschini, Resp. supporto Tecnico Solarwatt Italia, dal canto suo ha spiegato: “Il sistema Battery flex è un accumulo monofase lato corrente alternata; ha un design modulare che garantisce la massima flessibilità in termini di capacità e potenza. La capacità di una unità varia da 4,8 kWh fino a 19,2 kWh (da 2 a 8 pacchi batteria). Il sistema può essere installato in impianti monofase e trifase, nei sistemi trifase può essere installato in modalità cluster fino a 3 unità, una per fase, per un totale di 57,6 kWh. La potenza massima di un sistema Battery flex varia da 1.5 kW a 6 kW in base al
numero di batterie è quindi di facile inserzione in una rete domestica. Battery flex è adattabile in modo semplice ad un impianto fotovoltaico esistente e consente di abbattere i costi e aumentare l’indipendenza dalla rete. I singoli moduli non superano i 25 kg, quindi sono particolarmente facili da montare: è sufficiente infatti l’intervento di un solo tecnico”.

Grazie alla connessione Internet integrata il sistema si aggiorna automaticamente aggiungendo le funzionalità più recenti. Normalmente, la maggior parte del fabbisogno energetico di una casa si concentra nelle prime e nelle ultime ore della giornata, quando l’irradiamento solare è scarso. Con un sistema di accumulo, l’energia solare prodotta dall’impianto può essere immagazzinata e utilizzata quando ce n’è bisogno. Ciò favorisce un aumento dell’autoconsumo fino all’80% e una riduzione dei costi e delle emissioni di CO2.

Il massimo dell’efficienza – evidenzia il comunicato – si raggiunge quando Battery Flex viene collegato a SOLARWATT Manager flex, un sistema intelligente di gestione
dell’energia che monitora e ottimizza i flussi energetici domestici, assicurando che venga utilizzata il più possibile l’energia solare autoprodotta. In questo modo, diminuisce l’energia acquistata dalla rete e si abbattono i costi delle bollette.

Previous articleIBC Solar, Patrick Danz è il nuovo CSO
Next articleFalck, nuovo impianto eolico in Svezia