Rinnovabili, Alerion annuncia aumento di capitale da 300 milioni nel 2021

Alerion Clean Power punta a diventare uno dei principali operatori nel settore delle fonti rinnovabili in Europa. Tra gli obiettivi al 2023, riporta un comunicato della società, superare i 3 TWh di elettricità prodotta a fine piano. Lo raggiungerà anche attraverso investimenti per circa 700 milioni di euro nel triennio 2021-2023.

La posizione finanziaria netta a fine 2023 è attesa a 693 milioni, riflettendo il significativo programma di investimenti e la generazione di cassa degli impianti operativi, senza rinunciare alla remunerazione degli azionisti con un payout ratio fino al 50% dell’utile netto.

Gli investimenti previsti saranno finanziati attraverso un mix di debito e nuovo capitale. Più in dettaglio, la società ha previsto un aumento di capitale da realizzare entro l’anno per un importo massimo di 300 milioni, senza diritto di opzione, riservato a investitori istituzionali. “L’aumento di capitale consentirà ad Alerion di ampliare il proprio flottante e incrementare la liquidità del titolo“, si specifica nella nota.

Alerion intende inoltre raggiungere a fine 2023 una capacità installata lorda di circa 1.544 MW, con un incremento lordo di circa 835 MW rispetto al 2020. I mercati di riferimento saranno l’Italia, la Romania e la Spagna e il mix tecnologico si arricchirà con l’ingresso nel settore solare fotovoltaico in Italia e in Romania. In particolare, si prevede che il portafoglio di asset al 2023 abbia una capacità installata nel settore eolico pari a 1.244 MW ed una capacità installata nel settore fotovoltaico pari a 300 MW.

L’intero programma di investimenti ha l’obiettivo di portare il gruppo a diventare uno dei principali operatori nel settore delle fonti rinnovabili in Europa, con l’obiettivo, appunto, di superare i 3 TWh di elettricità prodotta a fine piano. infatti, nel prossimo triennio Alerion incentrerà la propria strategia sull’accelerazione della crescita del portafoglio di asset, con una sempre maggior diversificazione geografica in Italia, Spagna, Romania e Bulgaria, e sulla diversificazione tecnologica, con l’inizio di un programma di investimenti nel settore del solare fotovoltaico.

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