Rincari energia, Fluence: “L’accumulo basato su batterie può essere soluzione”

Riguardo al tema dell’aumento dei prezzi dell’elettricità in Italia riceviamo e volentieri pubblichiamo il parere di Paul McCusker, il presidente EMEA di Fluence, tra le multinazionali leader per ciò che concerne l’accumulo dell’energia. 

L’Italia rimane fortemente dipendente dall’importazione di gas naturale, nonostante abbia accesso a importanti risorse rinnovabili, che si tratti di fotovoltaico, eolico o idroelettrico. Con quasi il 50% della produzione di elettricità basata sul gas naturale nel 2020, i picchi di prezzo globali influiscono direttamente sui prezzi dell’elettricità in Italia. L’accumulo di energia basato su batterie fornisce una risposta sostenibile all’aumento dei prezzi dell’elettricità, in un paese dipendente dal gas.”

“Implementare lo stoccaggio di energia basato su batterie, insieme alla generazione rinnovabile, supporterà l` Italia nel raggiungimento dei suoi obiettivi di decarbonizzazione: il 30% del consumo totale di energia e il 55% della produzione di elettricità proveniente da energie rinnovabili entro il 2030. Essere in grado di implementare livelli maggiori di generazione rinnovabile ridurrà la volatilità dei prezzi e creerà un sistema energetico più sicuro ed ecologico.

“Tradizionalmente, le fasce orarie di elevato consumo di energia, che si verificano durante le ore di punta mattutine e serali, le ondate di caldo e le tempeste invernali, sono stati compensati da una maggiore produzione proveniente da centrali elettriche a combustibili fossili. Poiché l’Italia sta portando avanti la decarbonizzazione della sua fornitura di energia, la disattivazione della sua flotta di carbone e l’aumento della quota di energie rinnovabili intermittenti e non sincrone, lo stoccaggio di energia, basato su sistemi di accumulo, è la tecnologia più economica e veloce da implementare fornendo capacità aggiuntiva e flessibilità alla rete”.

Trattare la generazione basata sul gas come fonte primaria di energia o come “energia verde” è una strategia a breve termine che non supporta né la stabilità dei prezzi né ` l’azzeramento delle emissioni nette. Al contrario, investire sull’accumulo di energia garantisce flessibilità e capacità aggiuntiva più pulita, più conveniente e sostenibile a lungo termine per soddisfare il divario tra il picco della domanda e la generazione rinnovabile. Ciò contribuirà alla sicurezza dell’approvvigionamento a lungo termine e alla resilienza della rete elettrica italiana.

Gli elevati prezzi di compensazione, nella recente asta di capacità, con 1.1 GW garantiti per le tecnologie di accumulo di energia basate su batterie, contribuiscono a stimolare gli investitori all` implementazione di nuovi progetti. La natura affidabile e ultrarapida delle batterie agli ioni di litio rende questa tecnologia adatta ad entrare nel mercato della capacità e dei servizi ausiliari, come è avvenuto per nella recente asta Fast Reserve. Tutto ciò avviene massimizzando i vantaggi operativi, finanziari ed ambientali delle risorse rinnovabili”.

 

 

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