Rapporto Terna: primo semestre 2019, solare FV ed eolico ai massimi storici

Le fonti rinnovabili nel primo semestre 2019 hanno generato 56,7 miliardi di kWh circa 1,8 mld in meno rispetto al pari semestre 2018. Questi alcuni dei dati che emergono dallo specifico report di Terna (scarica qui).

La quota delle rinnovabili sulla domanda è risultata pari al 36%, mentre sulla produzione nazionale è del 40,7%. Nello stesso periodo 2018 queste quote erano state pari, rispettivamente, al 37% e al 43,1%.

Alla minore complessiva produzione delle rinnovabili nel periodo gennaio-giugno ha corrisposto un incremento del 6,1% della produzione da termoelettrico (+5,2 TWh). Tuttavia solare fotovoltaico ed eolico crescono in modo significativo e battono tutti i record: insieme generano nel semestre 23,8 TWh, pari a 2,7 TWh in più del 2018.

Il fotovoltaico copre l’8% della domanda elettrica (era al 7,2% nel 2018), mentre l’eolico, al massimo da sempre, con i suoi 11,2 TWh soddisfa il 7,1% (era al 6,1% nel 2018). Insieme le due fonti hanno contribuito finora al 15,1% della richiesta nazionale, superando quindi in termini assoluti e percentuali l’idroelettrico.

Nel periodo gennaio-giugno l’idroelettrico, con 21,3 TWh, ha soddisfatto il 13,6% dei consumi di energia elettrica nazionale (era al 16,3 nel primo semestre 2017 e del 12,3% in quello 2017). In leggero calo bioenergia e geotermia.

Nel corso del primo semestre 2019 la quota di idroelettrico sul totale della generazione da fonti rinnovabili è del 37,6% (era al 44% un anno fa). Seguono il fotovoltaico (22,2%) e l’eolico (con il 19,8%), entrambe in aumento a distanza di un anno.