Prysmian investe 200 milioni su Vard per nuova nave posacavi

Prysmian Group, tra i leader mondiali nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha investito circa 200 milioni di euro – più un adeguamento di circa 40 milioni per le attrezzature di installazioni cavi – per una nuova nave posacavi all’avanguardia, che sarà pienamente operativa entro il primo trimestre del 2025, e andrà a rafforzare le capacità di Prysmian di esecuzione dei progetti e il suo approccio EPCI (Engineering, Procurement, Construction, Installation).

Come la Leonardo da Vinci, anche la nuova nave sarà realizzata da VARD Group, controllata del Gruppo Fincantieri, uno dei leader mondiali nella progettazione e costruzione di navi specializzate per il mercato offshore, e – riporta una nota – “si distinguerà per le proprie performance tecniche, la flessibilità operativa e la sostenibilità“. La nuova nave posacavi sarà molto simile alla Leonardo da Vinci, che è stata consegnata nel 2021 e ha superato tutte le aspettative nel suo primo anno di operatività, essendo riconosciuta appieno dal mercato come il migliore mezzo navale per soddisfare la crescente domanda del settore dei cavi sottomarini.

Lo sviluppo di infrastrutture di reti elettriche più efficienti e sostenibili è fondamentale per permettere la transizione energetica e in questo i cavi sottomarini sono una componente essenziale. Come leader globali siamo impegnati nell’innovazione tecnologica e siamo contenti di lavorare con Fincantieri e Vard per migliorare anche la nostra capacità d’installazione“, ha dichiarato Valerio Battista, CEO Prysmian Group.

Una nave di tale complessità esprime pienamente la capacità che Fincantieri ha di assicurare alla propria clientela eccellenza tecnologica, innovazione costante e impegno nella sostenibilità. Infatti, il contesto altamente esigente in cui l’unità sarà chiamata ad operare, sia in termini ambientali che di requisiti hi-tech, saprà esaltarne i sofisticati sistemi di bordo di ultima generazione” – ha dichiarato, Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri -. “Siamo dunque particolarmente soddisfatti di poter servire ancora una volta Prysmian con un progetto di successo in un settore come quello dei cablaggi a supporto della transizione energetica, che nel prossimo futuro continuerà ad attirare investimenti“.

Una volta operativa, la nuova nave sarà impiegata nell’esecuzione di importanti progetti, tra cui Dominion Energy, il maggiore progetto di sistemi in cavo sottomarino mai assegnato a Prysmian negli USA, il progetto NeuConnect Energy Link, il primo collegamento in cavo per la trasmissione di energia tra il Regno Unito e la Germania, e i progetti Dolwin4 e Borwin4, due sistemi in cavo che collegano la rete elettrica ai parchi eolici offshore in Germania.

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