Parco eolico di Dogger Bank, avviata installazione offshore

La costruzione del più grande parco eolico offshore del mondo segna un passo significativo: parliamo dello sviluppo del parco di Dogger Bank, situato al largo della costa nord-orientale dell’Inghilterra.

Due anni dopo l’inizio dei lavori del progetto, è iniziata l’installazione e posa della prima lunghezza del cavo di conduzione HVDC (High-Voltage Direct-Current) al largo della costa dello Yorkshire per il parco eolico che, quando sarà completamente completato nel 2026, avrà la capacità di generare 3,6 GW. La trasmissione HVDC è particolarmente vantaggiosa nel trasferire potenza elettrica sottomarina.

Ricordiamo che il progetto è frutto della joint venture tra SSE Renewables (40%), Equinor (40%) ed Eni Plenitude (20%). SSE Renewables è uno dei principali progettisti/fornitori e operatori di energia rinnovabile nel Regno Unito e in Irlanda, con un portafoglio di circa 4 GW di eolico onshore, eolico offshore e idroelettrico. Equinor sarà l’operatore principale del parco eolico in fase di completamento per la sua vita operativa prevista di circa 35 anni. La danese Nordiske Kabel og Traadfabriker (NKT) fornirà e installerà il cavo HVDC onshore e offshore per tutte e tre le fasi del progetto. La società utilizzerà la sua nave posacavi ‘NKT Victoria’ per installare il sistema di cavi sottomarini da 320 kV CC nel Mare del Nord.

Il parco eolico di Dogger Bank sarà costruito in tre fasi note come A, B e C. La ‘farm’, situata nel Mare del Nord, nelle prime due fasi di lavorazione (A e B), impiegherà un’area a circa 80 miglia al largo; seguirà una terza fase,la C, che opererà a 125 miglia dalla costa.

 

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