Mercedes taglia 10mila posti di lavoro per favorire la transizione verso l’auto elettrica

Mercedes-Benz ha annunciato che taglierà circa 10.000 posti di lavoro. La Daimler, che realizza le automobili Mercedes e grandi veicoli commerciali, non ha specificato quanti dipendenti verranno ”sacrificati”, ma secondo quanto si legge nel comunicato ufficiale, in Germania, dove si trovano ovviamente il maggior numero di dipendenti (che sono oltre 300.000 globalmente), ai lavoratori verranno offerte indennità di licenziamento e prepensionamento.

Anche in questo caso, stando a quanto dichiara la Daimler, le ragioni dei tagli sono da imputare alla necessità di liberare risorse da investire per far crescere e gestire nel migliore dei modi il passaggio alle auto ibride e elettriche.

La decisione arriva a stretto giro dopo che la rivale Audi ha dichiarato che avrebbe tagliato 9.500 dei suoi 61.000 posti di lavoro in Germania per la stessa ragione.

Lo sviluppo verso una mobilità neutrale in termini di CO2 richiede ingenti investimenti, – hanno specificato da Daimler – motivo per cui Daimler ha annunciato a metà novembre che avrebbe lanciato un programma per aumentare la competitività, l’innovazione e la forza degli investimenti. Parte di questo programma è ridurre i costi del personale di circa 1,4 miliardi di euro entro la fine del 2022 e, tra le altre cose, di ridurre il numero di posizioni dirigenziali in tutto il mondo del 10%“.