Manovra: Asvis propone legge annuale su sostenibilità

Una legge annuale della sostenibilità che preveda interventi organici e non frastagliati tra i tanti provvedimenti ma anche l’uso dei fondi per industria 4.0 finalizzati all’economia circolare e per aiutare le imprese sui costi per i report di sostenibilità. Questa è la proposta che l’Asvis (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile) presenterà con il proprio rapporto annuale in vista della prossima manovra economica. Lo ha detto il detto il portavoce dell’Asvis Enrico Giovannini nel corso di uno speciale Forum dell’ANSA, spiegando che su alcuni punti già concorda con il ministro Patuanelli.

Proponiamo che venga fatta una legge annuale sullo sviluppo sostenibile. – ha detto Giovannini – Perche’ ci sono tantissimi interventi che non hanno valenza economica, ma sono regolamentari, e vanno presi in un quadro complessivo, non prendendo un provvedimento che passa. Sarebbe una risposta molto seria”.

Giovannini ha anticipato anche altri due punti che faranno parte delle richieste. “Sono due anni che proponiamo che gli inventivi per l’industria 4.0 vadano non solo verso la digitalizzazione ma anche verso l’economia circolare. Ieri Patuanelli ha detto esattamente questo. Non si tratta di spendere di più ma diversamente. E poi: questo Paese ha una strategia di alta velocità per le persone, non ce l’ha per le merci. Dovrebbero essere i governi a fare scelte chiare e nel breve termine. Lo Stato spende 19 miliardi per sussidi dannosi che già da 4 anni dovrebbero essere eliminati. Questi vanno smaltiti e sostituiti con incentivi allo sviluppo sostenibili. Il fatto che bisogna offrire alternative a chi li utilizza come ad esempio agricoltori e trasportatori“.

Giovannini, infine, si è anche espresso su uno dei temi più caldi della cronaca mondiale di questi giorni: “Greta Thunberg non avrebbe il successo che ha avuto se non ci fosse una frattura netta tra i giovani e le altre componenti della società. Non è sola ha una generazione dietro. E dovevamo dirlo che noi sapevamo da almeno 50 anni che questo cosa sarebbe successa. La radicalità del messaggio è un elemento cruciale. Ha ragione Greta, non c’è più tempo. Ce lo dicono gli scienziati e lei non fa altro che dirci ascoltate gli scienziati”. Giovannini ha annunciato che oggi a New York l’Alleanza è stata invitata “a presentare l’iniziativa di Saturday for future, perché non serve solo il Venerdì ma tutta la settimana per tentare di invertire la rotta”.