Lotus punta sull’elettrico e apre sito di produzione a Wuhan

Lotus Technology, la divisione dei veicoli elettrici dell’omonima casa automobilistica, ha firmato un accordo di investimento con la società cinese  NIO, produttrice di auto e soprannominata “la Tesla asiatica”.

La collaborazione – riporta un comunicato della casa automobilistica britannica – “riguarderà i veicoli elettrici intelligenti di fascia alta”. La società, che ha dato il via alla costruzione di un nuovo sito di produzione a Wuhan, dove verrà prodotta una nuova gamma di modelli elettrici, ha annunciato di voler lanciare tre tipologie di EV entro i prossimi cinque anni.

La sede nella città diventata famosa per l’esplosione della pandemia da Covid-19 ha richiesto un investimento di circa 900 milioni di euro e ha una capacità dichiarata di 150 mila vetture annuali. Oltre alla parte dedicata all’assemblaggio, la struttura è dotata anche di un circuito di prova con 16 curve. A Wuhan sorgerà inoltre il Lotus Technology Global HQ, una divisione che si occuperà dello sviluppo di motori elettrici, batterie, assistenza alla guida e ricerca operativa a partire dal 2024. Tra gli investitori del Lotus Technology figura anche Li Bin, fondatore della NIO.

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