La Cina guarda ad acque più profonde per i parchi eolici

Mentre l’impulso della Cina nel raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060 attira una maggiore attenzione verso le energie rinnovabili, secondo gli esperti lo spostamento dei parchi eolici in acque più profonde potrebbe dare un ulteriore impulso al ricorso alla sorgente energetica offshore, con il conseguente incremento delle flotte di turbine.

L’agenzia Ansa, in tema, riporta che un nuovo impianto gestito da LM Wind Power –  produttore danese di soluzioni eoliche – ha da poco iniziato a produrre pale da 107 metri  nella provincia cinese orientale del Fujian.

Le pale – tra le più lunghe al mondo – dovrebbero uscire dalla linea di produzione questo ottobre e si aggiungeranno alla varietà di componenti per turbine eoliche di fabbricazione cinese disponibili per i parchi eolici in patria e all’estero.

L’impianto è situato nel parco industriale eolico offshore di 1.000 mu (circa 66,7 ettari) gestito dalla divisione del Fujian della China Three Gorges Corporation, lo sviluppatore del più grande progetto idroelettrico cinese, inaugurato nel 1994 nella provincia centrale.

Prima di LM, aziende nazionali come Xinjiang Goldwind Science & Technology Co., Ltd. e Dongfang Electric Corporation Limited si erano stabilite nel parco industriale producendo generatori elettrici, pale e altri componenti.

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