Italia Solare, nuova campagna associativa e sito web rinnovato

Italia Solare comunica di aver rinnovato nella grafica e nei contenuti il suo sito internet, che ora presenta nuove funzionalità per i soci. Con il lancio del sito parte anche la nuova campagna associativa che quest’anno diventa social con l’hashtag #SociSolari e valorizza l’importanza della community per avere sempre influenza sulle politiche energetiche nazionali e internazionali.

In riferimento al nuovo portale -riporta una nota – gli associati e gli utenti “semplici” possono rimanere aggiornati sulle attività dell’associazione italiana che rappresenta l’intera filiera dell’industria fotovoltaica nazionale. Oltre a consultare l’elenco delle comunicazioni e delle lettere inviate alle istituzioni. Una pagina dedicata all’informazione riporta tutte le registrazioni degli eventi organizzati da Italia Solare, uno strumento importante di aggiornamento sulle novità tecnico-normative.

Il nuovo sito incrementa funzionalità della directory dei soci al fine di facilitare il networking tra i membri dell’associazione. I soci possono inoltre in esclusiva accedere alle FAQ con le risposte di Italia Solare ai quesiti tecnici che sono stati posti in merito alle nuove misure su Superbonus, comunità energetiche e grandi impianti (DM FER 1), tre temi che nel sito trovano pagine dedicate con tutte le informazioni utili per gli operatori.

«In questi anni –  commenta Paolo Rocco Viscontini (nella foto), presidente dell’associazione – Italia Solare è cresciuta in modo considerevole sotto tutti i punti di vista: base associativa con oltre 600 soci che coprono l’intera filiera, organizzazione strutturata fondata su competenze di altissimo livello in tutti gli ambiti di interesse del settore fotovoltaico, iniziative di formazione e informazione, attività di lobby a tutela del settore e quindi dei nostri soci. Italia Solare è così divenuta senza dubbio l’associazione di riferimento del fotovoltaico italiano, anche perché non si occupa di altre tecnologie, evitando in tal modo ogni tipo di conflitto e concorrenza. La scelta si è rivelata corretta, in quanto è ormai assodato che il fotovoltaico rappresenta la tecnologia di produzione di energia su cui più puntare per il presente e per il futuro.”

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