Il movimento Fridays For Future partecipa al progetto di Fondazione Cineteca Italiana

Fondazione Cineteca Italiana ha annunciato un accordo di collaborazione con il Festival CinemAmbiente con lo scopo di programmare, a partire dal mese di novembre, un appuntamento fisso mensile dedicato a film e documentari che esplorano le tematiche ambientali.

La rassegna Cinema is the Future – sottolinea il comunicato della Fondazione –intende esplorare, tramite la potenza delle immagini, le tematiche legate all’ambiente, proponendo incontri di riflessione e dibattito che possano diventare un vero e proprio Osservatorio sull’Ambiente e sul Cinema sull’Ambiente nell’area del milanese.

Il progetto vede anche la partecipazione del Movimento Fridays For Future di Milano, che arricchirà le proiezioni con momenti di dibattito e di riflessione intorno alle tematiche affrontate dai film. Le proiezioni si svolgeranno al venerdì, giorno dedicato alla lotta per l’ambiente, scelto per gli scioperi globali sul clima dagli attivisti di Fridays For Future.

I film della rassegna, appartenenti alla library del festival CinemAmbiente, esploreranno attraverso diversi punti di vista gli argomenti più attuali: dalla smisurata produzione di plastica all’inquinamento ormai irreversibile degli oceani, dal surriscaldamento globale alla lotta allo spreco.

Il Festival CinemAmbiente, fondato e diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dall’Associazione Cinemambiente e dal Museo Nazionale del Cinema a Torino, ha da vent’anni l’obiettivo di presentare i migliori film e documentari ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.

 

 

Prossimo appuntamento venerdì 13 dicembre alle ore 19 presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema con il documentario Oceani. Il mistero della plastica scomparsa (Océans. Le Mystère Plastique, Vincent Perazio, 2018), appassionante documentario e lucida indagine sul problema ormai urgente della dispersione della plastica che, non essendo biodegradabile, si rompe in microparticelle tossiche, invisibili all’occhio umano. Tale processo sta dando vita a un nuovo ecosistema: la plastisfera. Il film esplora quali siano le conseguenze di questo preoccupante fenomeno.
Il film andrà in replica venerdì 20 dicembre alle ore 19.

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