Il fondo Eos cede ad Asterion 32 MW di energia rinnovabile

I fondi di investimento di Eos Investment Management (Eos Im) hanno ceduto a Prejeance Industrial, gestore indipendente controllato da Asterion Industrial Partners27 impianti fotovoltaici ed eolici in Italia che rappresentano un portafoglio di 32 MW con un enterprise value di circa 80 milioni di euro.

Gli impianti – riporta un comunicato – sono entrati in esercizio tra il 2008 e il 2013, e sono in grado di generare oltre 64 GWh all’anno. Possono soddisfare i bisogni energetici annui di 24mila famiglie, con un risparmio di oltre 28mila tonnellate di CO2 rispetto a fonti fossili equivalenti.

È senz’altro motivo d’orgoglio aver attratto un altro importante gruppo internazionale come Prejeance ad investire in Italia.” – ha commentato Natalino Mongillo, Co-Founding Partner di Eos Im – “L’operazione segue la significativa cessione dello scorso anno, quando Eos Im ha ceduto 23 impianti fotovoltaici italiani per complessivi 17 MW ad un fondo paneuropeo. La valorizzazione di questo secondo cluster sottolinea ancora una volta la forza della nostra strategia di creazione di valore che porta il fondo EOS Energy I a conseguire significativi ritorni per i propri investitori, e, al contempo, contribuire alla decarbonizzazione. L’Italia è un paese estremamente attraente per EOS IM, dove il nostro team ha una profonda conoscenza del mercato locale, oltre che una unit dedicata alla massimizzazione delle performances operative degli assets”.

Prejeance Industrial – specifica il comunicato – “si focalizza su progetti con un impatto ambientale e sociale positivo differenziandosi sul mercato attraverso un’offerta tailor-made con l’obiettivo di creare opportunità uniche e promettenti sul mercato europeo delle rinnovabili”.

Questa operazione si inserisce perfettamente nella nostra strategia di collaborazione con partner chiave al fine di acquisire progetti infrastrutturali e stabilire solide radici nel settore delle rinnovabili. Questa transazione è particolarmente importante essendo la prima in Italia”, ha commentato Edouard Fabry, amministratore delegato di Prejeance Industrial.

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