General Motors, rilevato l’11% di Nikola

Nikola Motor Companystart up americana specializzata nella produzione di mezzi pesanti elettrici e ecosostenibili – oltre a crescere di valore in Borsa (oltre 20 miliardi di dollari) vede salire anche l’interesse dei colossi del settore automotive nei suoi confronti.

Ricordiamo la proficua partnership con Iveco, annunciata un anno fa a Wall Street e celebrata in dicembre a Torino, presente il suo numero uno Trevor Milton (qui la nostra news); oggi, invece, a mettere gli occhi su Nikola è la General Motors. Il gruppo guidato da Mary Barra rileverà, infatti, l’11% delle azioni dell’azienda produttrice di veicoli elettrici e, presto, anche a idrogeno.

Come accade nell’auto, la corsa all’elettrificazione riguarda anche i veicoli industriali. In proposito, dallo stabilimento tedesco di Ulm, tra Stoccarda e Monaco, uscirà nel 2021 il camion full electric Nikola Tre, primo risultato dell’accordo tra Iveco e la start up americana. A spingere Gm all’operazione con Nikola, invece, la volontà di realizzare il pick-up Badger equipaggiato con la batteria Ultium, tecnologia che nei piani del colosso di Detroit dovrebbe dare del filo da torcere a Tesla.

La collaborazione prevede, inoltre, che Gm diventi il fornitore esclusivo di Nikola, al di fuori dell’Europa, di pile a combustibile sempre per i suoi pick-up.

Dopo l’annuncio, il titolo di Nikola è balzato del 48%, quello di Gm di quasi il 10%.

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