Flash Battery chiude il 2020 con un aumento di fatturato (+5%) e occupazione (+25%)

Flash Battery comunica di aver chiuso il 2020 con trend positivo sia lato fatturato, che occupazione. Con anche un ampliamento delle partnership internazionali, a testimonianza di un consolidamento tra i big nella produzione di batterie al litio.

Nonostante le ricadute della pandemia (che soprattutto nel primo semestre hanno rallentato la produzione), Flash Battery- inserita dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza tra le aziende italiane “campioni di crescita” nel periodo 2016-2019 – ha registrato un incremento del fatturato pari al 5% e, contemporaneamente, ha realizzato un incremento dell’occupazione del 25%, portando a oltre 60 il numero dei dipendenti e confermandosi come “miglior impresa under 40” della Regione Emilia-Romagna.

Sempre nel 2020, Flash Battery ha completato la realizzazione del nuovo stabilimento a Sant’Ilario d’Enza – Reggio Emilia (dotato 150 postazioni di lavoro), con un investimento di 7,5 milioni di euro.

Oltre che sull’incremento degli addetti – sottolinea Marco Righi, CEO di Flash Battery – i risultati più importanti, anche in prospettiva, riguardano gli investimenti sul potenziamento deciso delle attività di ricerca e sviluppo e sulla sostenibilità, che ci vede tra i leader non solo in relazione alle prestazioni dei nostri prodotti, ma soprattutto per il controllo di processi e l’uso di materiali riciclabili o agevolmente smaltibili, con l’obiettivo di giungere a prodotti ad impatto zero per l’ambiente”.

Il tema della sostenibilità, tra l’altro, è all’ordine del giorno ed è un aspetto intrinseco di Flash Battery, orientata a un’innovazione green a tutti gli effetti rendendo lo stabilimento produttivo energicamente autonomo, oltre che alla sostenibilità che passa anche dallo studio del prodotto.

Questa continua tensione alla sostenibilità – spiega il CEO di Flash Battery – ci ha consentito di implementare decisamente quei rapporti commerciali con l’estero che valgono il 30% del nostro fatturato e si sono sviluppati molto in Francia, Germania e Benelux, cioè nei Paesi in cui la tutela dell’ambiente assicurata dall’elettrificazione si traduce anche in legislazioni molto stringenti a contrasto dell’inquinamento. Nel 2020 abbiamo ampliato e rafforzato le partnership con diversi system integrator europei attivi nell’elettrificazione e, soprattutto, con enti di formazione, centri di ricerca e Università (e tra queste, in primo piano, quelle di Modena e Reggio Emilia, Parma, Bologna, il Politecnico di Milano e la Motorvehicle University of Emilia Romagna)”.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo – sottolinea Matteo Donelli, entrato proprio nel 2020 in Flash Battery come Sales Director – si sono tradotti, tra l’altro, nello sviluppo di oltre un centinaio di prototipi legati a diversi settori e, in particolare, alla forte espansione dell’elettrico nel mondo delle costruzioni e dell’agricoltura, che si associano così alle rilevanti crescite che proseguono nell’industria e nella logistica”.

Nel 2021 – osserva Donelli – prevediamo un’ espansione delle relazioni commerciali in queste aree, grazie anche alle partnership, sul modello di quella realizzata recentemente con Efa France, che stiamo sviluppando a livello europeo con imprese leader nella progettazione di sistemi di elettrificazione, alle quali offriamo pacchetti completi per il passaggio dall’endotermico all’ibrido e al full electric”.

 

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