Fino al 60 per cento più potente rispetto alle pale eoliche: micro-energia dal vento con la vibrazione?

Generare energia pulita con più efficienza e meno costi, con una particolare turbina in grado di catturare la forza del vento e trasformarla in elettricità? Questo il principale obiettivo di Vortex  Bladeless, start-up spagnola che ha brevettato Vortex Tacoma. La turbina infatti non raccoglie l’energia tramite il movimento delle pale, ma grazie alle vibrazioni che col vento creano dei vortici. Si tratta di una tecnologia del tutto innovativa che, secondo i primi studi, risulta fino al 60 per cento più potente rispetto ai dispositivi tradizionali.

L’ideatore del progetto è David Yáñez, Ceo della start-up, a cui è venuta l’idea guardando in tv il ponte di Tacoma Narrows (nello stato di Washington) che oscillava perché mosso dal vento. Da lì ha deciso di sviluppare uno strumento in grado di emettere energia eolica attraverso la vibrazione e che superasse le tecnologie presenti sul mercato.

Stando ai dati forniti da Vortex, la turbina è in grado di immagazzinare il 40 per cento del vento e di emettere una potenza di 100 W una volta installata. Dai test poi i ricercatori hanno scoperto che raggiunge le massime prestazioni a medie velocità del vento, quindi in un ambiente urbano, più in alto lo si posiziona e meglio funzionerà. Oltre al suo meccanismo avanzato, un altro vantaggio di Tacoma è il risparmio.