Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunito sotto la Presidenza di Lucia Calvosa, ha approvato l’avvio dell’iter di offerta pubblica iniziale (IPO, Initial Public Offer) e quotazione azionaria del business che integra le attività retail gas&power e quelle relative alle rinnovabili (nella nota diffusa convenzionalmente denominato business “Eni R&R”).
Eni – si legge nel comunicato – “ha valutato l’IPO come la migliore soluzione per valorizzare il business e punta a completare l’operazione nel corso del 2022, in base alle condizioni di mercato“. Eni manterrà la partecipazione di maggioranza nella nuova società quotata e “fornirà ulteriori approfondimenti sull’iniziativa, incluso il nome della nuova società, durante il capital markets day, programmato per il 22 novembre prossimo“.
Lo scorso aprile Eni ha annunciato l’avvio di un progetto strategico volto a definire il piano industriale e finanziario di Eni R&R, con l’obiettivo di identificare la migliore opzione per massimizzare il valore di questo business, unico nel suo modello e parte del più ampio
impegno di Eni a creare valore attraverso la transizione energetica e a raggiungere le zero emissioni nette. Eni R&R ha un posizionamento unico grazie al proprio modello di business integrato, e alla propria dimensione, diversificazione e profilo di crescita. La combinazione tra produzione da rinnovabili e business retail è in grado di creare significative sinergie di costi, di stabilizzare i flussi di cassa grazie alla combinazione tra generazione di energia e vendite retail, e di creare opportunità legate alla fornitura di elettricità rinnovabile e servizi ai clienti, incrementando i ritorni sul capitale.
“Puntiamo a diventare leader nella produzione e commercializzazione di prodotti completamente decarbonizzati e questa IPO è un passo importante verso l’obiettivo.” – ha commentato l’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi – “L’unione tra retail e rinnovabili rappresenta un business di eccezione, che mette insieme la nostra crescente capacità in termini di energia rinnovabile e la nostra sempre più ampia base clienti, con un posizionamento unico in grado di cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica. L’IPO ci consentirà di liberare significativo valore, sostenendo la crescita del business e supportando Eni e i nostri clienti nel raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni”.
La quotazione supporterà Eni nella crescita dei business retail e rinnovabili, e fornirà agli investitori una maggiore visibilità sul loro valore. Eni R&R sarà indipendente dal punto di vista finanziario, e avrà un proprio bilancio e un proprio rating creditizio che le permetterà di accedere al debito a costi competitivi per finanziare la crescita.