Enel connette alla rete due parchi eolici negli Stati Uniti

Enel, attraverso la sua società controllata statunitense dedicata alle energie rinnovabili Enel Green Power North America, ha avviato l’ampliamento da 199 MW del parco eolico di Cimarron Bend nella contea di Clark in Kansas, facendo diventare l’impianto, con una capacità totale di 599 MW, il più grande sito a energia rinnovabile attualmente operativo tra quelli posseduti da Enel in tutto il mondo.

Anche il parco eolico White Cloud da 236,5 MW – riporta una nota della società – ha iniziato a operare nella contea di Nodaway in Missouri. I due siti eolici portano la capacità totale di Enel aggiunta nel 2020 negli Stati Uniti e in Canada a 865 MW. L’investimento nella costruzione di White Cloud ammonta a circa 380 milioni di dollari USA, mentre quello relativo all’ampliamento di Cimarron Bend è superiore a 281 milioni di dollari USA.

Stiamo procedendo a tutta velocità verso un futuro a energia sostenibile – ha dichiarato Salvatore Bernabei, CEO di Enel Green Power – In un anno difficile in tutti i settori, i nostri team hanno dimostrato una eccezionale dedizione per il raggiungimento dei nostri obiettivi aziendali, continuando al contempo a mettere al primo posto la salute e la sicurezza. Questi passi importanti dimostrano ancora una volta la nostra lunga esperienza nello sviluppo, costruzione e gestione di infrastrutture di generazione di alta qualità, consentendo a noi e ai nostri acquirenti di elettricità da fonti rinnovabili di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che ci siamo prefissati”.

L’avvio delle operazioni per l’ampliamento del sito di Cimarron Bend, la cui costruzione è iniziata nel secondo trimestre del 2020 consolida ulteriormente lo status di Enel Green Power quale maggiore operatore eolico in Kansas per capacità gestita, ricorda la nota diffusa. Si prevede che l’impianto, che ha una capacità complessiva di 599 MW, produca oltre 2,7 TWh l’anno, che permettono di evitare circa 1,7 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.

Il sito di White Cloud, la cui costruzione è iniziata nell’estate 2019, dovrebbe generare circa 950 GWh l’anno, evitando l’emissione di oltre 621.000 tonnellate di CO2 l’anno.

 

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