Coronavirus: le iniziative degli associati di Elettricità Futura

Elettricità Futura ha pubblicato sul proprio sito le iniziative benefiche promosse dai suoi Associati. “In questo periodo così complesso per il nostro Paese e per il mondo intero – riporta il messaggio dell’associazione – Elettricità Futura è impegnata a monitorare l’evoluzione dell’emergenza sanitaria oltre ad aver disposto un contributo economico a favore del Dipartimento della Protezione Civile“.

Elettricità Futura, amplia poi il range a qualsiasi realtà di settore che voglia indicare un’iniziativa legata all’emergenza: “Per partecipare è necessario inviare un breve contributo che racconti le iniziative di solidarietà promosse dalla tua azienda per far fronte all’emergenza COVID-19 a comunicazione@elettricitafutura.it”.

Segue elenco iniziative associati, che volentieri riportiamo per i nostri lettori, società per società:

EDISON

In questa grave crisi, Edison ha deciso di sostenere con una donazione di 1,5 milioni di euro la costruzione del nuovo ospedale di Fiera Milano, recentemente inaugurato. Inoltre, la società ha avviato una raccolta fondi interna a cui ciascun dipendente può contribuire devolvendo una parte del suo stipendio. L’iniziativa è stata lanciata con il taglio volontario dei compensi del comitato esecutivo e successivamente estesa a tutto il personale. Al termine del periodo di adesione, fissato per il 10 aprile, Edison si impegna a incrementare quanto raccolto con un contributo almeno equivalente e a destinarlo ad altre iniziative sull’intero territorio nazionale.

La società, inoltre, ha deciso di sospendere le bollette per tutti i clienti in difficoltà. L’iniziativa è rivolta anche a tutti gli over 65 che utilizzano il bollettino postale, per aiutarli a rimanere a casa ed evitare possibilità di contagio. Tutti gli approfondimenti su come Edison garantisce i servizi essenziali sono leggibili nella sezione speciale del sito Edison all’indirizzo https://www.edison.it/it/emergenza-covid-19.

ENEL

Enel Cuore, la onlus di Enel, per affrontare l’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del virus COVID-19 nel nostro Paese, ha approvato una serie di misure a sostegno delle principali realtà impegnate nell’assistenza sanitaria e sociale.

Enel Cuore ha individuato le aree di intervento nell’ambito delle quali valutare le iniziative attualmente in corso sul territorio nazionale. In particolare, la onlus di Enel si propone di sostenere nell’immediato l’attività della Protezione Civile nel contrastare l’emergenza epidemiologica, supportare ospedali, strutture sanitarie ed enti nella creazione di nuovi posti letto e l’acquisto delle apparecchiature necessarie sia nelle aree maggiormente colpite del nord Italia che nel resto del Paese. Supportare le organizzazioni del terzo settore italiano per garantirne la sicurezza e la continuità dell’operatore e contribuire alle azioni delle amministrazioni locali volte a supportare coloro che più di altri sono messi in difficoltà dall’emergenza e, successivamente, a sostenere la ripresa delle attività cittadine.

Per la realizzazione di queste iniziative Enel Cuore ha stanziato oltre 23 milioni di euro sia per progetti già individuati, sia per altri in fase di individuazione che verranno definiti in tempi brevi grazie al dialogo e il continuo coordinamento con Protezione Civile e Autorità nazionali e regionali in prima linea contro la diffusione del virus.

FORELECTRIC

L’azienda ha provveduto con due bonifici da 1000 € l’uno per la CRI e per l’Ospedale Morelli di Sondalo nella speranza che vadano a protezione dei sanitari che si stanno occupando di COVID-19 e dei pazienti in terapia intensiva.

GIRARDI ENERGIA

In questo contesto nuovo e difficile, tutti siamo chiamati ad assumere iniziative supplementari e straordinarie, così come sta avvenendo a vari livelli nel nostro Paese.
Per questo motivo abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza al territorio ed abbiamo donato 10.000 euro per sostenere l’Ospedale di Susa ?? impegnato in prima linea nella battaglia contro il Covid-19.

GRUPPO CVA

In questa fase di emergenza sanitaria ed economica, il Gruppo CVA, conscio delle gravi difficoltà a cui deve far fronte la popolazione, ha messo in atto diverse iniziative a sostegno di famiglie, aziende e Sanità.

Per venire incontro agli appelli della Sanità Pubblica, CVA ha effettuato una donazione di 150.000 Euro all’Ospedale Parini di Aosta ed avviato la procedura per l’acquisto di 10.000 mascherine protettive, che verranno consegnate al personale sanitario non appena ricevute.

Il Gruppo CVA, tramite CVA ENERGIE, si è inoltre impegnato nella predisposizione di un piano di agevolazioni a sostegno delle famiglie che si concretizzerà nella possibilità per i clienti domestici residenti di richiedere la sospensione del pagamento di tre bollette, per un totale di sei mesi di fornitura, con rateizzazione senza interessi ed inizio dei pagamenti a gennaio 2021.

La vicinanza al territorio di CVA ENERGIE vuole inoltre concretizzarsi nell’aiuto alle piccole e medie imprese, anch’esse poste di fronte ad un periodo di estrema difficoltà. Per questo motivo, la società sta lavorando per approntare nel più breve tempo possibile un piano di sostegno adeguato all’emergenza. Nel frattempo, conscia dei problemi di liquidità che le aziende oggi attraversano, CVA Energie ha deciso di concedere la sospensione del pagamento e il conseguente rateizzo della bolletta di marzo.

Inoltre, il Gruppo CVA vuole sostenere le PMI anche quando esse siano nel ruolo di fornitori: saranno anticipati al 31 marzo i pagamenti delle fatture in scadenza nei prossimi mesi di aprile e maggio.

HYDROWATT

La Hydrowatt spa, società appartenente al Gruppo Epico, ha recentemente messo in atto le seguenti misure a supporto della comunità delle Marche, regione in cui la società ha sede:

– donazione di 7.000 € al Comune di Castel di Lama (AP) per l’acquisto di mascherine da distribuire alle 3.000 famiglie del comune. Le mascherine sono di tipo lavabile e prodotte da una azienda del luogo che ha riconvertito la produzione;

– donazione di 4.000 € alla Regione Marche per il progetto 100 Posti Letti di Rianimazione.

ROMAGNA ACQUE

Il Consiglio di Amministrazione dei Romagna Acque, ha deciso di devolvere una somma di 100.000 euro all’Ausl Romagna utile per superare questa durissima fase di emergenza dovuta al covi-19, la donazione è mirata alle strutture sanitarie delle tre provincie romagnole, per contribuire con un aiuto tangibile sul nostro territorio.

Inoltre il Cral “Amico Acquedotto” dei dipendenti della ns. Società ha devoluto 5000 Euro alla Regione Emilia-Romagna che ha messo a disposizione il conto corrente della Protezione civile regionale per donazioni a favore dell’emergenza sanitaria Covid-19, con Il progetto “Insieme si può”.

TECNONOVA

Inviata la somma di 500 euro all’ospedale MIULLI di Acquaviva Delle Fonti (BA), ospedale attrezzato per l’emergenza del Coronavirus.

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