Aquila Clean Energy investe in Sicilia con l’eolico e il fotovoltaico

Aquila Clean Energy investe in Sicilia. La società è la piattaforma di energie rinnovabili di Aquila Capital – gruppo con sede centrale ad Amburgo – che sviluppa, realizza e gestisce impianti di energia pulita nelle tecnologie solare, eolica, idroelettrica e di accumulo elettrico.

In Sicilia, regione che vanta un indice di irraggiamento record nel sud Europa, Aquila Clean Energy debutta con un portafoglio di sette progetti, tutti pensati per sfruttare i vantaggi della fonte solare. Gli impianti sono quasi tutti in fase di sviluppo: sei saranno agri-fotovoltaici e uno fotovoltaico, distribuiti tra le province di Palermo, Trapani, Catania ed Enna.

Ognuno produrrà energia rinnovabile dal sole. Negli impianti agri-voltaici i pannelli solari sono distanziati o rialzati da terra, in modo da non occupare completamente il suolo disponibile e lasciare spazio per l’agricoltura e l’allevamento. Una tecnologia che Aquila Capital apprezza, proprio perché permette di conciliare le esigenze di produzione energetica rinnovabile e l’attività agricola: è stata una precisa scelta di campo quella di destinare sei progetti siciliani su sette all’agri-voltaico e solo uno, di dimensioni ridotte, al fotovoltaico standard.

La Sicilia, per Aquila Clean Energy, rappresenta un territorio strategico non solo a livello nazionale, ma anche europeo.” – commenta Alberto Arcioli, responsabile Sviluppo per Aquila Clean Energy in Italia – “La posizione geografica dell’isola consente di avere una produzione netta doppia, a parità di potenza installata, rispetto, ad esempio, al Regno Unito. Inoltre, i nostri progetti si integrano perfettamente col territorio senza sottrarre suolo all’agricoltura, che viene ampiamente valorizzata grazie alla collaborazione con esperti agronomi che individuano per ogni impianto le piante e le tipicità che meglio si adattano all’ambiente”.

La capacità complessiva dei sette progetti siciliani è pari a circa 570 MW, l’investimento supera invece il mezzo miliardo di euro.

 

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