AlgoWatt alla guida di progetto su aggregatori e “smart grid”

AlgoWattgreentech solutions company nel settore dell’energia e delle risorse naturali – coordinerà un nuovo progetto sugli aggregatori per la gestione di più unità di produzione e consumo di impianti “virtuali” (Virtual Power Plant), in grado di erogare servizi di modulazione della domanda.

La società – nata recentemente a seguito della fusione tra TerniEnergia e Softeco – si è aggiudicata un finanziamento nell’ambito del programma PO FESR Sicilia 2014/2020, istituito sulla base di un’analisi dei bisogni rilevanti, dei problemi e delle opportunità che caratterizzano la Regione Sicilia. Il progetto, riporta la nota diffusa è denominato PASCAL (“Piattaforma Abilitante per Servizi Commerciali di gestione Aggregata delle risorse nel sistema eLettrico“), e ha ottenuto un finanziamento complessivo da parte della Regione Sicilia a valere su fondi UE pari a Euro 1,6 milioni circa, dei quali Euro 0,5 milioni come quota parte relativa alle attività svolte dalla stessa AlgoWatt.

Grazie al progetto sarà possibile perseguire lo sviluppo e la validazione di un innovativo approccio IaaS (Infrastructure-as-a-Service) per il funzionamento e l’ottimizzazione di  risorse energetiche distribuite per la fornitura di servizi ausiliari alla rete elettrica. L’impostazione – specifica la nota – rientra pienamente nel paradigma delle smart grid che sfruttano tecnologie informatiche e telecomunicazione e puntano all’intelligenza distribuita per garantire maggiore flessibilità e miglioramento nella gestione della rete elettrica.

I partner di AlgoWatt nell’ambito del progetto sono Col Giovanni Paolo S.p.A., specializzata nella realizzazione di apparati per il sistema elettrico, la startup innovativa Sfera S.r.l., che offre servizi per la gestione delle infrastrutture di rete ad alta affidabilità e distribuite, e il Consorzio Cometa, attivo nel settore ICT e, in particolare, nel calcolo ad alte prestazioni (HPC, Grid, Cloud e GPU Computing). Il Consorzio include le Università di Catania, Messina e Palermo, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ed il Consorzio S.C.I.R.E..

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