Air Liquide apre i suoi primi impianti produttivi di biometano in Italia

Air Liquide, azienda leader nella produzione produzione dei gas per i settori industriali e della sanità, ha annunciato la costruzione delle sue due prime unità produttive di biometano in Italia, in collaborazione con il partner Dentro il Sole. I due impianti saranno realizzati a Truccazzano, in provincia di Milano, e Fontanella, Bergamo, e ricicleranno materiale organico proveniente da attività agricole e zootecniche per convertirlo in biometano.

Le due nuove unità produttive, la cui entrata in esercizio è prevista per il secondo trimestre 2021, saranno dotate di una capacità produttiva complessiva di 3200 tonnellate all’anno, equivalenti a circa 50 GWh/y. Gli impianti saranno completati da apposite stazioni di servizio per la fornitura di bio-LNG (bio-Liquified Natural Gas) e bio-CNG (bio-Compressed Natural Gas) alle aziende di logistica locali, servendo circa 100 camion al giorno.

Il gruppo francese, con un fatturato da 22 miliardi nel 2019, conta oggi più di 80 stazioni che distribuiscono bio-NGV in Europa e 20 impianti produttivi di biometano nel mondo. “In un contesto globale nel quale le energie pulite e rinnovabili giocano un ruolo sempre più centrale, la capacità di trasformare risorse organiche in energia rinnovabile e priva di emissioni inquinanti offre una soluzione concreta alle esigenze energetiche e di trasporto pulito delle società moderne“, ha affermato GianLuca Cremonesi, Direttore Generale di Air Liquide Biogas Solution Europe in Italia.

Previous articleSuperbonus 110%, semaforo verde anche per la fibra negli edifici
Next articleVolkswagen ID.3 sul podio delle auto elettriche per il mese di ottobre