Acciaierie Venete e DXT Commodities, accordo per impianto fotovoltaico senza incentivi

Acciaierie Venete e DXT Commodities S.A. (DXT) hanno annunciato d’aver strutturato un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di 5 anni, relativamente all’energia elettrica prodotta da un nuovo impianto rinnovabile fotovoltaico che verrà costruito e opererà in Italia senza ricorrere agli incentivi di Stato.

L’impianto – riferisce un comunicato congiunto – è attualmente in costruzione e vedrà la produzione del primo kWh di energia entro fine anno. L’energia elettrica immessa in rete dall’impianto rinnovabile verrà gestita da DXT e sarà consegnata al partner dell’agreement per alimentare i suoi stabilimenti. Acciaierie Venete acquisterà, quindi, l’energia ad un prezzo fisso, coprendosi dal rischio di possibili rialzi del prezzo dell’energia.

Acciaierie Venete è uno dei principali attori del mercato europeo dei prodotti lunghi in acciaio di qualità (vergella, barre quadre e tonde), con una capacità produttiva di 1.800.000 tonnellate all’anno e circa 1.400 dipendenti. DXT è un trader svizzero operante a livello internazionale, specializzato in commodities del settore energetico.

A margine della firma del contratto, Giorgio Zuccaro, Direttore Industriale del Gruppo Acciaierie Venete, ha commentato: “Per garantire una maggiore efficienza nell’utilizzo e quindi per il risparmio delle risorse energetiche, abbiamo da tempo predisposto strumenti per identificare e gestire i consumi, i rischi legati all’approvvigionamento energetico del Gruppo e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche e i costi correlati. La sostenibilità del sistema energetico e le nuove sfide sulla decarbonizzazione ci hanno spinti verso nuove e più ambiziose sfide come questo PPA a lungo termine per il quale abbiamo trovato in DXT Commodities un partner non solo altamente qualificato ma anche molto flessibile, ovvero in grado di accompagnare con efficacia le nostre esigenze”.

In merito all’operazione, Mattia Giussani, Senior Originator di DXT Commodities, ha dichiarato: “Bisogna sottolineare come stia emergendo l’interesse dei più importanti operatori industriali italiani per l’acquisto di energia a lungo termine e questo di fatto si traduce in un volano per la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili in Italia e non solo. Collegare la produzione rinnovabile al consumo è un’attività complessa, che però consente un’allocazione efficiente dei rischi e garantisce una struttura contrattuale in grado di resistere nel tempo. Dobbiamo questo successo a Acciaierie Venete, con cui abbiamo collaborato sin dall’inizio in modo efficace per raggiungere questo prestigioso traguardo.