ABB E-Mobility: gli adolescenti hanno un ruolo fondamentale per il futuro dei veicoli elettrici

Bambini e adolescenti giocano un ruolo fondamentale nel passaggio ai veicoli elettrici, nonostante non siano ancora in grado di mettersi al volante da soli. L’indagine condotta da ABB E-Mobility, tra i leader mondiali nelle soluzioni di ricarica per veicoli elettrici, ha rivelato che i giovani non solo sensibilizzano i genitori sulle questioni ambientali disapprovando i comportamenti non ecologici, ma vengono anche coinvolti nelle scelte degli acquisti importanti per la famiglia, come i veicoli elettrici.

Lo studio ha coinvolto 2.500 genitori (con figli di età compresa tra gli 8 e i 16 anni) e 2.500 bambini e adolescenti (di età compresa tra gli 8 e i 16 anni) in 10 Paesi.

I risultati principali, resi noti in occasione del World EV Day, dimostrano il ruolo cruciale che le nuove generazioni possono svolgere per contribuire a ridurre le emissioni e garantire un futuro più sostenibile.

Parlando dei risultati dell’indagine, Frank Muehlon, CEO di ABB E-Mobility, ha dichiarato: “In occasione del World EV Day, è incoraggiante vedere che i risultati del nostro studio globale rivelano l’entusiasmo e la determinazione dei giovani, così come il crescente dialogo e l’azione tra le generazioni, verso un futuro a basse emissioni di CO₂. Tuttavia, è anche chiaro che molte persone non sono consapevoli di poter compiere già da ora passi per contrastare il cambiamento climatico. Ci auguriamo che coloro che occupano posizioni rilevanti spingano per attuare rapidamente politiche di elettrificazione che rendano possibile una società a ridotto impatto ecologico, proprio come ci siamo impegnati a fare con la nostra ABB Sustainability Strategy 2030.”

Con quasi 8 genitori su 10 (79,2%) e tre quarti dei giovani (73,6%) che considerano negativa l’attuale situazione ambientale globale, l’indagine ha rivelato una buona dose di interazione intergenerazionale sulle cause del cambiamento climatico e sulle azioni da intraprendere per mitigarlo.

A tal fine, quasi la metà dei ragazzi ha invitato i genitori ad essere rispettosi dell’ambiente, mentre il 58,1% dei genitori ha dichiarato di essere stato sensibilizzato dai propri figli sulle questioni ambientali.  Il 68% dei ragazzi ha dichiarato di essere entusiasta di guidare un’auto elettrica in futuro e l’82,6% (che sale al 94,6% in Cina) ha affermato di voler guidare un’auto elettrica (52,4%) o ibrida (30,2%) quando sarà grande.

Poiché l‘80% dei figli ha risposto di ritenere di poter influenzare le decisioni di acquisto dei genitori per quanto riguarda le spese più importanti, come il cambio dell’auto di famiglia, non sorprende che il 78,6% dei genitori abbia dichiarato che passerebbe a un modello elettrico o ibrido se dovesse acquistare una nuova auto nei prossimi tre anni.

A livello globale gli aspetti ambientali e il costo delle auto elettriche e ibride emergono come i due maggiori fattori di acquisto per gli attuali proprietari di veicoli elettrici, rispettivamente il 66,1% e il 61%.    In Cina, il 93,8% dei genitori ha dichiarato che possedere un veicolo elettrico rappresenta un investimento profittevole e una scelta più sostenibile. Il Paese, che è all’avanguardia nello sviluppo, nell’adozione e nelle infrastrutture dei veicoli elettrici, ha dimostrato di essere un mercato elettrico più maturo in molte delle categorie analizzate con i ragazzi e i genitori che riferiscono una maggiore consapevolezza, dibattito ed entusiasmo per i vantaggi della mobilità elettrica.

Altri aspetti dell’indagine hanno ulteriormente rivelato sia lo slancio verso la mobilità elettrica che il fatto che ci sono ancora molte aree da sviluppare. Quasi 8 genitori su 10 (98% in Cina) hanno dichiarato che sarebbero più propensi all’acquisto di un immobile se fosse dotato di un sistema di ricarica in corrente alternata, come la wallbox Terra AC di ABB, a dimostrazione dell’importanza di facilitare una ricarica facile e conveniente.

Tuttavia, c’è ancora margine di miglioramento: quasi la metà dei genitori (48%) ha anche rivelato che le politiche della propria azienda non supportano il passaggio ai veicoli elettrici. Secondo le previsioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), nel 2030 i veicoli elettrici rappresenteranno il 30% dei veicoli venduti a livello globale, e si prevede che la ricarica a casa e sul posto di lavoro sarà fondamentale per soddisfare gran parte della domanda complessiva, oltre a un’espansione di nove volte delle stazioni di ricarica pubbliche, che supereranno i 15 milioni di unità entro la fine del decennio.

Con la nuova generazione già entusiasta del viaggio verso l’elettrificazione e con i loro genitori che si avvicinano sempre di più, è fondamentale che le generazioni più mature si mettano al passo e prendano le decisioni coraggiose necessarie per sostenere il cambiamento.

Da parte sua, ABB si è impegnata a convertire l’intera flotta globale di oltre 10.000 veicoli in veicoli elettrici entro la fine del decennio, come parte della sua strategia di sostenibilità 2030. Solo nell’ultimo anno, il numero di stazioni di ricarica installate nei siti ABB è aumentato di quasi il 100%, passando da 545 a 1.082. Queste sono suddivise a livello globale in 146 sedi in 27 Paesi. Inoltre, nel 2021, i veicoli elettrici o ibridi plug-in (PHEV) hanno rappresentato il 44% degli ordini globali di nuovi veicoli di ABB.

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