Fca, svelata la prima 500 elettrica

Il gruppo Fca ha presentato a Milano, in anteprima mondiale, la Nuova 500 che nasce solo in versione completamente elettrica. Dopo la prima vettura, nata nel 1957, e la seconda generazione attualmente in circolazione, risalente al 2007, Fca lancia dunque il nuovo modello, che avrà un’autonomia fino a 320 km, garantita da una batteria da 42 kW. La Nuova 500, inoltre, è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW che consente di ricaricare la batteria in tempi molto brevi.

La vettura è stata presentata nel capoluogo lombardo, alla Triennale, in anteprima mondiale. Il 4 luglio, a Torino, ci sarà il lancio ufficiale. La produzione inizierà a giugno, e le consegne sono previste da agosto/settembre.

Il motore ha una potenza di 87 kW che consente la velocità massima di 150 km/h (autolimitata) e una accelerazione in 9.0 secondi da 0-100 km/h, e di 3.1 secondi nello 0-50 km/h. L’auto si presenta inoltra con la guida autonoma di livello 2, con telecamera frontale che monitora longitudinalmente e lateralmente tutti i dintorni della vettura.

Tra le altre caratteristiche più significative: il sistema IACC (Intelligent Adaptive Cruise Control) che frena o accelera, il Lane Centering che mantiene la vettura al centro della corsia mentre il lk Intelligent Speed Assist legge i limiti di velocità e suggerisce al conducente di impostarli; l’Urban Blind Spot attraverso sensori ultrasonici controlla gli angoli ciechi e avvisa se ci sono degli ostacoli.

Da oggi la vettura è ordinabile attraverso un sistema di pre-booking online. A Milano la nuova 500 è stata presentata nelle sue versioni esclusive: una blu disegnata da Kartell, una arancio da Bulgar, e un’altra di Armani, color grigio opaco.

Olivier Francois, responsabile del brand Fiat, ne ha approfittato per annunciare che la 500 “torna dopo 50 anni a essere prodotta in Italia, a Torino”. “È una scelta non indifferente, con un impatto sociale importantissimo sul nostro Paese. Dimostra che c’è il massimo impegno di Fiat sul sistema Paese”, ha detto. Il manager ha poi specificato: “Presuppone investimenti colossali per adeguare Mirafiori. Abbiamo fatto scelte molto audaci, è una scommessa incredibile sull’Italia, non abbiamo risparmiato nessuno sforzo per il marketing”.

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