Si chiama Faenix – European Energy Storage la nuova società creata da FIB, azienda del gruppo Seri Industrial, ed Eni Industrial Evolution con l’obiettivo di sviluppare e commercializzare sistemi di accumulo energetico prodotti in Italia. La nuova realtà vede FIB detenere il 70% del capitale ed Eni Industrial Evolution il restante 30%.
La società sarà specializzata nella commercializzazione di sistemi di accumulo a batteria (BESS) e seguirà anche le attività di gestione della supply chain, ingegneria, ricerca e sviluppo a supporto della filiera industriale che fa capo ai poli produttivi di Teverola e Brindisi.
Secondo i promotori, il nome Faenix richiama il concetto di rinascita industriale e riflette la volontà di valorizzare competenze, impianti produttivi e tecnologie strategiche per costruire una filiera europea dell’accumulo energetico. L’iniziativa unisce l’esperienza di Seri Industrial nel settore delle batterie con le competenze di Eni nella trasformazione industriale e nella gestione delle catene di approvvigionamento, comprese le potenziali sinergie sulle materie prime critiche necessarie alla produzione delle batterie.
Con il payoff “European Energy Storage”, Faenix punta a diventare una piattaforma commerciale europea dedicata ai sistemi di accumulo stazionario basati sulla tecnologia litio-ferro-fosfato (LFP). L’offerta sarà rivolta principalmente ai grandi impianti di accumulo utility scale destinati a supportare la produzione da fonti rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche, senza trascurare applicazioni per il settore commerciale, industriale e residenziale.
I prodotti commercializzati proverranno dal polo industriale integrato di Teverola e Brindisi. Proprio a Brindisi è stato recentemente avviato il cantiere di Eni Storage Systems per la realizzazione della nuova linea di assemblaggio dei sistemi BESS e della futura gigafactory. A pieno regime, il sito dovrebbe raggiungere una capacità produttiva complessiva di 16 GWh all’anno, un volume che, secondo le stime delle aziende, rappresenterebbe oltre il 10% del mercato europeo dei sistemi di accumulo stazionari.
L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la filiera europea delle batterie andando oltre la semplice integrazione dei sistemi. Il progetto comprende infatti la produzione di celle, moduli e batterie, con l’obiettivo di aumentare l’autonomia strategica dell’Europa, rafforzare la sicurezza energetica, mantenere il controllo delle tecnologie chiave e migliorare la cybersicurezza delle infrastrutture energetiche.
Oltre alla commercializzazione delle soluzioni di accumulo, Faenix offrirà al mercato competenze tecniche, servizi di ingegneria, attività di ricerca e sviluppo e supporto nella gestione della supply chain delle materie prime, proponendosi come un attore integrato per lo sviluppo del settore europeo dell’energy storage.



