Enevate, nuovi anodi al silicio per batterie EV e ricarica veloce

Enevate – società californiana sviluppatrice di innovative batterie – ha annunciato l’avvio di un progetto che permetterà all’auto elettrica di fare il pieno in pochi minuti (per 400 km d’autonomia).

Le batterie ricaricabili al litio silicio di Enevate, al centro del progetto, sono una sottoclasse delle tradizionali unità a ioni di litio. La grande differenza rispetto al tradizionale sistema consiste nell’utilizzare un anodo in silicio in luogo della grafite.

Un piccolo cambiamento che però offre importanti vantaggi prestazionali: la “ricetta di Enevate” prevede l’impiego di un film ingegnerizzato in silicio puro e un design a più strati. Il materiale anodico è privo di leganti, altamente poroso e ha una capacità specifica di circa 3.000 mAh/g. Secondo la società, le batterie al litio silicio vantano un aumento della densità di energia di circa il 30% (350 Wh/kg) rispetto alla tecnologia attuale. Inoltre, la batteria Enevate prevede di essere caricata in cinque minuti per offrire 400 km di autonomia.

“Una batteria EV è più dell’equivalente di un serbatoio di carburante”, afferma Benjamin Park, CEO di Enevate “È il gruppo propulsore del veicolo: il componente più grande, più costoso e più critico. Questo elemento determina autonomia, tempi di ricarica, prestazioni, maneggevolezza, potenza, prezzo, sicurezza e sostanzialmente tutti gli aspetti critici della vettura”.

Grazie a più di 100 milioni di dollari in investimenti da parte di importanti aziende – tra cui LG, Samsung, Mitsubishi, Renault e Nissan – Enevate oggi afferma che le sue batterie sono pronte per il grande salto. In un’intervista con la rivista specializzata Charged EVs, Park ha dichiarato che la società sta progettando pacchi batteria per entrare nel mercato nel 2024-2025.

Fonte: batteryindustry.tech

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