Proseguono in Cile i lavori di Enel Green Power Chile per la trasformazione del parco fotovoltaico Valle del Sol in un impianto ibrido, capace di combinare la produzione di energia solare con un sistema di accumulo a batterie. Il progetto, situato a María Elena, nella regione di Antofagasta, ha raggiunto il 60% dello stato di avanzamento complessivo.
Un passaggio importante è rappresentato dalla consegna delle prime 74 batterie, su un totale di 147 previste. Una volta completato, il nuovo sistema di accumulo, denominato Valle del Sol Bess, disporrà di una potenza installata di 186 MW e sarà integrato con il parco solare esistente, operativo dal 2023 e dotato di una capacità di 163 MW.
Lavori in fase avanzata e nuove tecnologie per la rete elettrica
Secondo quanto comunicato dal gruppo Enel, guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, l’installazione degli inverter e dei trasformatori è già stata ultimata. Anche gli interventi infrastrutturali si avvicinano alla conclusione, mentre il progetto si prepara a entrare nella fase delle attività elettromeccaniche, cui seguiranno l’integrazione dei sistemi, le verifiche tecniche e la messa in esercizio.
L’intervento si inserisce nel piano di Enel per potenziare la produzione di energia rinnovabile in Cile attraverso l’integrazione di sistemi di accumulo negli impianti già esistenti, sfruttando le infrastrutture e le connessioni alla rete elettrica disponibili.
Il nuovo sistema permetterà di immagazzinare l’elettricità generata dai pannelli fotovoltaici nelle ore in cui i consumi sono più contenuti o quando la rete non è in grado di assorbire tutta l’energia prodotta. L’elettricità accumulata potrà essere successivamente distribuita nei momenti di maggiore necessità, riducendo gli sprechi e migliorando la gestione della produzione rinnovabile. Secondo le stime dell’azienda, il sistema di accumulo avrà una capacità di immissione in rete pari a 218 GWh all’anno.
Accumulo energetico e iniziative per il territorio
Tra le caratteristiche tecnologiche del progetto figura l’adozione della tecnologia Grid Forming, che consente agli inverter di contribuire alla stabilità della rete elettrica attraverso funzionalità analoghe a quelle dei generatori convenzionali.
Accanto allo sviluppo dell’infrastruttura energetica, Enel porta avanti anche attività rivolte alla comunità di María Elena. In collaborazione con le realtà locali, l’azienda ha avviato un programma dedicato all’illuminazione di luoghi di interesse storico e turistico.
Sono inoltre previste visite formative alla centrale per studenti e insegnanti, che avranno l’opportunità di approfondire il funzionamento dell’impianto e delle tecnologie utilizzate attraverso incontri con i tecnici e gli specialisti del gruppo.


