Enel, 40 miliardi di investimenti nel piano 2021-2023

ll Gruppo Enel prevede di investire direttamente circa 40 miliardi di euro, di cui circa 38 miliardi di euro tramite il modello di business di Ownership (in cui le piattaforme digitali sono promotrici del business a sostegno della redditività degli investimenti), e circa 2 miliardi di euro tramite il modello di business di Stewardship (che catalizza investimenti di terzi in collaborazione con Enel), mobilitando al contempo 8 miliardi di euro provenienti da terzi. Lo comunica la società nell’annunciare al mercato il piano 2021-2023.

Il Gruppo prevede inoltre di mobilitare investimenti per 190 miliardi di euro nel periodo 2021-2030, promuovendo la decarbonizzazione, l’elettrificazione dei consumi e le piattaforme per creare valore condiviso e sostenibile per tutti gli stakeholder e redditività di medio e lungo periodo.

Oltre il 90% degli investimenti di Enel su base consolidata – riporta un comunicato – saranno in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (“Sdg“) delle Nazioni Unite. Inoltre, in linea con i calcoli iniziali di Enel, tra l’80% e il 90% dei suoi investimenti su base consolidata sarà allineato ai criteri di Tassonomia Ue grazie al suo sostanziale contributo alla mitigazione del cambiamento climatico. Il tasso di crescita degli investimenti rispetto al piano precedente dovrebbe attestarsi al 36% circa.

«Con questo nuovo Piano Strategico stiamo indicando una direzione per i prossimi dieci anni, mobilitando investimenti per 190 miliardi di euro al fine di raggiungere i nostri obiettivi in un decennio pieno di opportunità. In un decennio di profonda trasformazione, il Gruppo mette al centro della propria strategia l’accelerazione della transizione energetica assieme a una crescita sostenibile e remunerativa» – afferma  l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace (nella foto).

Il Gruppo – specifica il comunicato – ridurrà inoltre dell’80% le emissioni dirette di CO2 rispetto al 2017, certificate SBTi (Science-Based Targets initiative) e contribuirà alla creazione di oltre 240 miliardi di euro di prodotto interno lordo nei Paesi di presenza mediante investimenti locali in generazione ed elettrificazione.

Dal punto di vista finanziario, dopo circa 5-5,2 mliliardi di euro nel 2020, l’Enel punta a un utile netto ordinario di 5,4-5,6 miliardi nel 2021, di 5,9-6,1 nel 2022, di 6,5-6,7 nel 2023. La società elettrica punta quindi su un Cagr (la crescita media annua) tra l’8% e il 10%, anche grazie alla continua ottimizzazione della gestione finanziaria, in particolare con l’aumento delle fonti di finanziamento sostenibili che rappresenteranno circa il 50% del debito lordo totale nel 2023, che comporta un minore costo dell’indebitamento.