Decreto aiuti, dalle rinnovabili al Superbonus: le nuove misure del governo

Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl aiuti ed energia. “Nel clima di grandissima incertezza che c’è, il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza, a tutti gli italiani e le azioni, le decisioni di oggi rappresentano bene questa determinazione del governo. In un certo senso, è il senso del governo stesso”, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nell’illustrare il decreto.

Draghi ha spiegato che il provvedimento “si estende in molte aree: approviamo liberalizzazioni, riforme nel settore delle energie rinnovabili, che ci permettono di accelerare la transizione ecologica, di fare quello scatto negli investimenti nelle rinnovabili, che contribuiranno a renderci più indipendenti dal gas russo

I provvedimenti di oggi affrontano il caro-vita – ha detto ancora il presidente del Consiglio – l’accelerazione dei prezzi dipende in larghissima misura dai prezzi dell’energia. E questo significa che si tratta di una situazione temporanea che va affrontata con strumenti eccezionali“. Poi ha aggiunto che si tratta di “un provvedimento molto articolato, l’obiettivo è difendere il potere di acquisto delle famiglie, dei più deboli e la capacità produttiva delle imprese“.

Prevista la proroga dal 30 giugno al 30 settembre 2022 del termine per effettuare almeno il 30% dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari ai fini dell’accesso al Superbonus 110%. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.

Nonostante non abbiano partecipato al voto, dal M5S hanno espresso soddisfazione. “Il termine intermedio del 30% per gli interventi Superbonus sulle abitazioni unifamiliari è stato prorogato al 30 settembre. Il Governo ha finalmente riconosciuto la necessità di consentire a famiglie, tecnici e imprese di recuperare il tempo perso a causa dei continui interventi normativi e ha spostato in avanti il primo Stato di avanzamento lavori (Sal)“. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle Luca Sut, Antonio Federico, Patrizia Terzoni e Riccardo Fraccaro.

Sul fronte energia arriva l’attesa semplificazione dei procedimenti di autorizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, e ci sarà una deroga di almeno sei mesi per massimizzare l’utilizzo delle centrali a carbone, senza rinunciare al percorso di decarbonizzazione, una volta venuta meno l’emergenza. Vengono inoltre introdotte misure per potenziare la produzione di energia rinnovabile per il settore agricolo.

Nel dl aiuti sono previsti nuovi interventi contro i rincari di bollette, carburanti e la crisi energetica. Il nuovo decreto vale 14 miliardi di euro “che si aggiungono ai 15,5 dei provvedimenti precedenti – ha evidenziato Draghi – siamo a un totale di circa 30 miliardi già spesi, due punti percentuali del prodotto interno lordo, e vorrei notare che lo abbiamo fatto senza ricorrere a scostamenti di bilancio: questo dimostra che non sono tanto gli strumenti che contano ma le risposte alle necessità, le esigenze

Il Bonus sociale energia elettrica e gas, già adottato per il secondo trimestre 2022, è esteso al terzo trimestre 2022 e sarà attuato dall’ARERA – Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Inoltre, l’agevolazione diventa retroattiva al primo trimestre 2022 per chi non ha fatto in tempo a presentare l’Isee: eventuali pagamenti di somme eccedenti saranno automaticamente compensati in bolletta una volta presentata l’attestazione

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