Consumi elettrici in crescita del 2,2% a luglio, bene il fotovoltaico

Prosegue la crescita dei consumi elettrici in Italia, che hanno raggiunto a luglio i 31,1 miliardi di kWh in aumento del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2021. E’ quanto emerge dai dati resi noti da Terna, in qualità di gestore della rete di trasmissione nazionale, da cui emerge che nei primi sette mesi si è registrata una crescita del 2,7% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (+1,8% il valore rettificato).

A livello territoriale e su base tendenziale si registra un +1,6% al Nord, +2,6% al Centro e +3,4% al Sud e nelle isole.

Lato offerta, la domanda di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’84,8% dalla produzione nazionale, che si attesta a 26,6 miliardi di kWh in crescita dell’1,6%, e per la quota restante (15,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. Le rinnovabili hanno coperto il 31,7% della domanda elettrica nazionale. In crescita le produzioni da fonte termica (+12,1%) e fotovoltaica (+19,7%), con quest’ultima che ha raggiunto valori da record per il mese di luglio (3,5 miliardi di kWh) e ha rappresentato circa il 36% della generazione rinnovabile complessiva. In flessione, invece, le produzioni da fonte idrica (-32,1%), eolica (-27,2%) e geotermica (-3,4%). Per quanto riguarda, infine, il saldo import-export, la variazione è pari a +7,8%, con una crescita dell’import (+6,7%) e una diminuzione dell’export (-14,3%).

L’indice IMCEI elaborato da Terna per sintetizzare l’andamento dei consumi industriali delle imprese cosiddette “energivore”, registra una flessione del 12,3% rispetto a luglio del 2021. Con dati destagionalizzati e corretti dall’effetto di calendario, l’indice mostra una flessione dell’8,1% rispetto al mese precedente (giugno 2022). Positiva la variazione solamente del comparto della chimica.

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