Castrol e Sprint Power, progetto per lo sviluppo di moduli di batteria con ricarica ultraveloce

Castrol e Sprint Power sono impegnati su un progetto per lo sviluppo di celle di ricarica ultraveloce e pacchi batterie per veicoli elettrici (BEV) e ibridi con sistemi di celle a combustibile (FCHEV). I fluidi Castrol ON per la gestione termica dei veicoli elettrici – riporta un comunicato – assicureranno ai due moduli batteria, sviluppati da Sprint Power, di raggiungere una carica dell’80% in soli dodici minuti, agevolando in tal modo il passaggio alla mobilità elettrica.

La collaborazione tra Castrol e Sprint Power nasce grazie a Project CELERITAS, un progetto da 9,7 milioni di sterline di cui 4,8 finanziate tramite APC18 (Advanced Propulsion Centre), che mira ad affrontare le problematiche degli utenti relative alla velocità di ricarica dei veicoli elettrici sul mercato. Oltre a Castrol e Sprint Power, fanno parte del consorzio anche BMW, AMTE Power, Clas-SiC ed Eltrium.

Sprint Power, con sede nel Regno Unito, è leader nei motori elettrici, nell’elettronica di potenza e nei sistemi a batteria. Di questi ultimi ne ha sviluppato uno per applicazioni sui BEV e uno per veicoli ibridi. Entrambi integrano l’elettronica di sistema e incorporano diversi protocolli di ricarica assicurando risparmio di spazio e peso includendo, inoltre, un convertitore da 800 V a 14 V CC/CC, un sistema di gestione della batteria (BMS) da 800 V e funzionalità di “raffreddamento diretto”, in cui le celle sono immerse in una soluzione di raffreddamento non conduttiva.

I fluidi Castrol ON per la gestione termica dei veicoli elettrici, specificatamente formulati per applicazioni a raffreddamento diretto, non solo consentono ai sistemi a batteria Sprint Power di ricaricarsi più rapidamente, ma offrono migliori prestazioni e protezione*. Castrol si serve inoltre di strutture di modellizzazione e collaudo all’avanguardia: per questo i sistemi a batteria Sprint Power vantano un design finale ottimizzato, in grado di gestire anche gli alti livelli di sollecitazioni causate da ricariche ultraveloci.

I moduli batteria Sprint Power sono caratterizzati da un design modulare del blocco celle, in grado di adattarsi a diversi impieghi: dalle auto sportive fino ad applicazioni per veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVTOL).

Il modulo batteria ibrido è confezionato anche per adattarsi alle potenziali applicazioni sui veicoli ad idrogeno (FCEV), con un design ottimizzato per un rapporto potenza/peso di 3 kW/kg, escluso il convertitore CC/CC. La batteria è in grado di erogare 5 kWh di energia utilizzabile, con un picco di potenza di carica/scarica di 230 kW (105 kW a corrente continua). In caso di applicazioni su auto sportive, si può arrivare a 76 kWh, con un picco di 800 kW (700 kW a corrente continua).

Un convertitore unidirezionale integrato da 800 V a 14 V CC/CC gestisce un’uscita di potenza massima di 3,5 kW all’interno di un pacchetto compatto di potenza densa di 0,8 kW/ litro. Il convertitore CC/CC, come ogni altro elemento del modulo batteria di Sprint Power, è stato progettato per essere altamente efficiente, con un indice di picco del 97%.

 

All’interno del modulo c’è il master con BMS di Sprint Power dotato di un microcontrollore di sicurezza per il supporto in termini di protezione informatica, funzionalità di diagnostica dei guasti e capacità di supportare gli standard di ricarica CHAdeMO e CCS. Il sistema è in grado di erogare una tensione di 8-16 V ed è stato testato per il funzionamento a temperature che vanno da -40 gradi Celsius a 85 gradi Celsius. Il BMS slave offre il supporto configurabile per varie dimensioni di moduli batteria contenenti da 5 a 12 celle.

Previous articleInnovatec, accordo con Coldiretti per realizzazione di impianti fotovoltaici
Next articleEpta, l’innovazione sostenibile che crea valore condiviso