Ha preso il via oggi a BolognaFiere Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’evento composto da E-Tech Europe 2026, E-Charge 2026, Traffic 2026 e Wireless & Towers 2026, in programma fino a venerdì 9 ottobre a BolognaFiere.
Nell’ambito degli Stati Generali della Ricarica è intervenuto Matteo Gizzi di Motus-E. “Nella ricarica elettrica il pubblico incide per quasi un terzo dei consumi di ricarica, pari a 368 GWh – ha detto – Il resto è privato, dove si ricarica quasi sempre a casa. La rete pubblica continua a crescere in potenza: in un anno i punti DC (ricarica in corrente continua) sono cresciuti del 59% e gli HPC (High Power Charging) del 52%”.
L’evento è stato preceduto dalla lettura di un saluto del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, secondo cui i temi al centro di Urban Tech 2026 – dalla mobilità ai trasporti, dalle infrastrutture alla digitalizzazione, dalla connettività alla sostenibilità e all’innovazione – sono strettamente connessi alle sfide che il nostro Paese sta affrontando per rendere il sistema della mobilità sempre più moderno, efficiente, sicuro e sostenibile.
“La dimensione di questa sfida emerge anche dai dati più recenti – ha spiegato nella nota Rixi – Nel 2025, la domanda di trasporto di passeggeri e merci ha registrato livelli superiori rispetto all’anno precedente e quasi tutte le modalità di trasporto hanno recuperato i valori pre-pandemici. A dicembre, ogni giorno si sono messi in viaggio circa 38,8 milioni di persone, per un totale di quasi 90 milioni di spostamenti quotidiani e oltre 2,1 miliardi di passeggeri-km. Numeri che confermano quanto sia importante continuare a investire in infrastrutture, innovazione tecnologica e servizi capaci di accompagnare una mobilità in costante evoluzione”.
Per Rixi, la transizione tecnologica e digitale rappresenta in questo percorso un’opportunità concreta per migliorare la gestione della mobilità urbana, rafforzare la sicurezza e la qualità delle infrastrutture, sviluppare soluzioni sempre più integrate, in grado di rispondere alle esigenze di cittadini, imprese e territori. Per questo, il confronto tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e operatori del settore è fondamentale”.
Durante gli Stati Generali della Ricarica è stato sottolinetao che il Sud Italia ha tanti punti di ricarica quanto il Nord, ma manca la velocità. Bisogna quindi investire sull’alta potenza.
Mauro Vergani di Adiconsum ha detto che l’utente della ricarica elettrica deve scegliere tra una moltitudine di società e il prezzo del kWh per ricaricare l’auto elettrica in un luogo pubblico è instabile. È quindi urgente realizzare tariffe elettriche definite per questo tipo di mobilità.
Nell’ambito del convegno “Le sfide della comunicazione wireless e delle loro infrastrutture”, Alessandro Prosdocimo di Cellnex Italia ha sottolineato come la connettività non sia più solo abilitante, ma è ormai un sistema che, come l’energia e i trasporti, ha un grande valore per le aziende e la crescita del Paese. “Secondo uno studio di Ernst & Young – ha concluso – dal 2019 la presenza di tower company ha permesso di liberare 53 miliardi di euro nell’economia europea”.
Per ulteriori informazioni su Urban Tech 2026: www.urbantech.show




